Fortaleza a tutto sport: spiagge e capoeira

di Federica Giuliani

A Fortaleza il sole splende quasi tutto l’anno e il suo mare, dalle calde acque, invita a fargli visita in ogni stagione. La sua cultura caratterizzata dalla colonizzazione europea, ma resa ancora più particolare dall’influenza indiana, assicura un viaggio nella storia e nel divertimento.

Le spiagge urbane di Fortaleza

Lunghe distese di sabbia bianca bagnate dalle limpide acque oceaniche. Così le spiagge di Fortaleza sono il luogo perfetto per crogiolarsi al sole perennemente caldo o per praticare un po’ di sport.
In tutto, ci sono 25 chilometri di spiagge urbane e ognuna ha peculiarità che la rendono unica.

  • Iracema: La più famosa e la più amata dai local e dai turisti. La sera, con i suoi numerosi bar e ristoranti, si trasforma in un grande party all’aperto. Dal Ponte degli Inglesi, invece, è possibile ammirare il tramonto o avvistare i delfini.
  • Meireles: Qui si va per passeggiare con calma, lontano dalla frenesia e dal divertimento notturno. La spiaggia è particolarmente adatta alle famiglie con bambini e a chi ama lo shopping; a Meireles, infatti, si trova il mercato dei prodotti artigianali.
  • La Praia do Futuro: Sette chilometri di sabbia per dedicarsi ai bagni, al surf o al cibo. Le Barracas de Praia – le baracche della spiaggia – propongono gustosi menu a base di pesce.

Le spiagge fuori dalla città

Se preferite rilassarvi in luoghi immersi totalmente nella natura, potete allontanarvi qualche chilometro dalla vivace Fortaleza alla ricerca di paradisi perduti.

  • Beberibe: A 70 chilometri da Fortaleza vi attendono dune di sabbia, laghi di acqua dolce e palme da cocco che ombreggiano le belle spiagge. In questo luogo sono state spesso girate scene di film e le famose faleias – rocce erose dalle intemperie caratterizzate da splendidi colori – rendono speciale questo tratto di costa.
  • Cumbuco: A soli 25 chilometri da Fortaleza, è la località preferita da chi pratica Kitesurf: il vento costante, infatti, garantisce la pratica di questo sport in ogni periodo. A Cumbuco, inoltre, ci sono lagune naturali dove è possibile provare le moto d’acqua fino a 45 cavalli di potenza o, per chi ama la natura, fare interessanti escursioni guidate in barca.

Capoeira: danza di liberazione

La capoeira è nata come una lotta di liberazione dissimulata nella danza, in un gioco di arguzia che permetteva a gli schivi di allenarsi senza insospettire i negrieri. Molto probabilmente, infatti, ha origini africane ma si è sviluppata in Brasile durante l’epoca coloniale. L’origine del nome non è sicura, ma si crede che derivi dal nome del capotribù del gruppo di schiavi che riuscì a fuggire liberandosi e a formare una comunità che, col tempo, divenne un villaggio nascosto nelle foreste amazzoniche. Ci sono diversi tipi di capoeira, accomunati tutti dalla musica.

Il ritmo del berimbau – lo strumento a corda utilizzato per la capoeira – scandisce ogni fase del gioco che si svolge nella roda: il cerchio di persone che si forma attorno ai due capoeiristi che stanno lottando. Usando la musica, i suonatori possono modificare il gioco, comunicare messaggi al pubblico e ai giocatori. La roda rappresenta un microcosmo che rispecchia il macrocosmo della vita e del mondo. Gli elementi che la caratterizzano sono la competizione, la malizia, la responsabilità, la provocazione, il rispetto e la libertà, tuttavia ogni gioco è unico e in ognuno è possibile ritrovare elementi più marcati rispetto ad altri.

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