Slovenia verde e attiva: la natura è protagonista

di Redazione | @travelglobemag

Slovenia verde come uno smeraldo luminoso, il cui paesaggio è dominato da fitte foreste. In questo scenario di aria pura e acque cristalline, si può fare attività sportiva quasi tutto l’anno: trekking, bici, canyoning e rafting offrono l’opportunità di immergersi nella natura tra colline, grotte e valli. La Slovenia custodisce una delle maggiori biodiversità del mondo, nonostante le piccole dimensioni, e in questo scenario non c’è che l’imbarazzo della scelta per una vacanza all’insegna del benessere fisico e mentale.

Escursionismo e benessere

Se ti piace camminare in montagna, 10mila chilometri di sentieri ti accompagneranno alla scoperta della Slovenia più autentica. Chi cerca un po’ di adrenalina può scegliere l’arrampicata sportiva sulle pareti naturali nel mezzo delle foreste della Stiria, sul ciglione carsico o sulla frangia alpina oppure il parapendio, per un volo sulle cime più belle. Per quanto riguarda gli sport acquatici, invece, rafting e kayak ti permetteranno di esplorare il fiume Isonzo, le cui acque verdi e limpide attraversano una valle dall’atmosfera ancestrale. I più avventurosi potranno provare a tuffarsi giù dalla cascate a bordo di una canoa. Per sentirsi veri esploratori, infine, basta scegliere di visitare una del oltre 8mila grotte che caratterizzano il mondo sotterraneo del Carso Sloveno.

Slovenia su due ruote

Considerata la conformazione del territorio, non sorprende che il ciclismo sia amato e praticato in tutte le sue forme: da quello su strada alla mountain bike, dai bike park alle pedalate tranquille con la famiglia. In Slovenia si può pedalare ovunque e quasi in ogni mese dell’anno, soprattutto in Istria, dove il clima mite lo consente. Scegliere la zona adatta alle proprie esigenze non è difficile, ecco qualche consiglio.

  • Tra le montagne: La Carinzia slovena, tra strade forestali e sterrate, offre molte possibilità di addentrarsi nella natura tra le Alpi e il fiume Drava. All’interno del Geopark Karavanke, patrimonio UNESCO, si trova un MTB park tra Slovenia e Austria che offre una pista ciclabile di 6 km, unica nel suo genere, che si addentra nelle profondità della terra. Una guida ti accompagnerà lungo le gallerie della miniera in disuso che attraversa la montagna, svelandoti i segreti del mondo sotterraneo del monte Peca.
  • Maribor e Pohorje: La ciclabile della Drava è uno dei sentieri per ciclisti più belli d’Europa; si segue il corso del fiume Drava praticamente dalla sua sorgente in Italia, attraverso la Carinzia in Austria e Slovenia, fino a Legrad in Croazia, dove si trova la confluenza dei fiumi Mura e Drava. Il tratto sloveno scorre su strade locali meno trafficate oltre che su sentieri e piste ciclabili. A causa dei diversi tipi di fondo stradale e a una salita più impegnativa fino a Lovrenc na Pohorju, questa parte della ciclabile è adatta a ciclisti più esperti e allenati.
  • Altipiani carsici: Lungo il fiume Kolpa c’è uno dei tracciati più amati dai ciclisti su strada, mentre le possibilità per chi ama la moutain-bike sono pressoché infinite. Da visitare, Kocevska Reka e Gotenica, in passato zone militari chiuse al pubblico mentre i boschi di Kocevje, rifugio dei molti e schivi animali selvatici, offrono un meraviglioso contatto diretto con la natura incontaminata.
  • Pedalate di benessere: I centri termali sloveni riconoscono l’importanza del ciclismo e l’ottima combinazione che questo sport forma con gli effetti curativi delle acque. Nei dintorni dei centri benessere, quindi, si trovano molte piste ciclabili dove pedalare in tutta calma e tranquillità.

  • Parenzana: Il piacevole percorso ciclabile, anche detto Strada dell’Amicizia, corre lungo il parco delle Saline di Sicciole. Prende il nome dalla linea ferroviaria istriana tra Trieste e Parenzo in Croazia ed è adatto sia ai ciclisti amatoriali che a quelli più allenati. I suoi 120 km attraversano 11 ponti, sei viadotti e otto tunnel, oltre che vigneti, frutteti e oliveti, il che rende il viaggio estremamente piacevole. Che si scelga di percorrere la Parenzana in un giorno o a tappe, per rifocillarsi basterà fermarsi in una delle tante tipiche trattorie istriane.
    Da vedere il Museo delle Saline, che offre una visuale su questo antico lavoro grazie alla ricostruzione di una caratteristica ambientazione del passato con mobili, suppellettili, attrezzi, abiti, e il fondo salifero con il relativo canale per l’afflusso di acqua marina. La casa dei salinai è composta dai locali dove un tempo vivevano le famiglie, dall’antico magazzino per lo stoccaggio del sale del pianterreno e da un forno a legna restaurato.

In collaborazione con I Feel Slovenia

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