Massaggio thailandese: benessere per corpo e spirito

di Federica Giuliani

Il massaggio thailandese è benefico sia per chi lo riceve che per chi lo pratica e ha lo scopo di raggiungere un completo stato di leggerezza, sia fisico che emotivo.
Per oltre duemila anni è stato tramandato da monaco buddista ad allievo, mentre oggi in Thailandia ci sono scuole qualificate per impararlo.
Non si tratta di un massaggio estetico, ma di un trattamento medico da ricevere esclusivamente da persone preparate, perché molto energico. Le sue origini si perdono nel tempo, ma pare che unisca in sé la medicina ayurvedica e cinese, stimolando i punti di digitopressione e utilizzando lo stretching per allungare il corpo.

A Bangkok se si parla di massaggio thai, bisogna andare al Wat Pho dove, dopo le ristrutturazioni volute da Rama I e Rama III, si convogliano la saggezza della medicina tradizionale e dell’arte del massaggio. Qui si può ricevere il massaggio o partecipare ai corsi che abilitano alla professione di massaggiatore.

Come funziona?

Il massaggio si esegue a terra, sdraiati su un tappetino, indossando comodi abiti di cotone, per facilitare i movimenti. Si inizia stando a pancia in su, con la mano dell’operatore sul ventre che, secondo la medicina cinese, rappresenta il centro dell’essere. Il massaggio interessa tutto il corpo e, spesso, si concentra sui piedi dove si trovano riflessi gli organi, le ghiandole e lo scheletro. Il massaggio riflessologico stimola direttamente l’organo corrispondente, con effetti benefici.
Il terapista, inoltre, vi cullerà gentilmente e ritmicamente per controllare le pulsazioni, in modo che possiate gradualmente lasciarvi andare. Le tecniche, inoltre, si spingono fino al limite delle possibilità del paziente, con l’utilizzo di mani, gomiti, ginocchia e piedi.

Per chi è adatto?

Il massaggio thailandese è adatto a chiunque: agli sportivi, a chi è in cerca di relax, a chi ha un dolore da placare e alle persone depresse, grazie al suo effetto equilibrante a livello emotivo. Inoltre, è molto apprezzato dagli uomini perché non vengono utilizzati creme e oli, che in genere danno fastidio.

Effetti benefici

Stimola l’attività vascolare, aiuta l’eliminazione di tossine, allevia dolore e stress, rafforza gli organi interni e aumenta la vitalità. AL termine del trattamento, infatti, non ci si sente come intorpiditi ma carichi di energia.

Dove fare il massaggio tradizionale in Thailandia

In Thailandia si sprecano i centri massaggi, ma non è detto che tutti siano meritevoli di una visita. Ve ne posso consigliare due:

  • BangkokHealth Land: in città hanno circa sette centri e garantiscono un ambiente elegante, preparazione del personale e ottimi prezzi. Ad esempio, per due ore di massaggio tradizionale spenderete circa 12 euro.
  • Chiang MaiOasis Spa: questi centri si trovano sia a Chiang Mai che a Bangkok e sono molto lussuosi. Nonostante ciò, potrete concedervi qualche ora di meraviglioso benessere a prezzi accettabili.

Dove fare il massaggio tradizionale in Europa

Portorose, Slovenia – LifeClass Hotel: si tratta del più grande centro d’Europa specializzato in trattamenti thai. La spa si chiama Wai Thai e vanta circa venti massaggiatori thai oltre ad avere ottenuto dal governo thailandese il riconoscimento dell’esecuzione professionale del massaggio tradizionale. Qui non ve la caverete con pochi euro, ma è sicuramente più facilmente raggiungibile di Bangkok.

Ora che ne sapete di più, siete pronti a rilassare corpo e spirito?

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