Lapponia svedese orientale: turismo lento, emozioni ed esperienze indimenticabili

DatA

Lapponia svedese orientale: turismo lento, emozioni ed esperienze indimenticabili

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Dalla costa alle montagne a ritmo di emozioni e suggestioni: in Lapponia svedese orientale il viaggio diventa lento e regala una magnifica natura da osservare e ricordare per sempre. Lo stile di vita artico è certamente diverso dal nostro e, tra il sole di mezzanotte e l’aurora boreale, ogni mese è perfetto per volare da queste parti. Senza dimenticare le differenti culture e il loro relativo fascino: da quella svedese, fino alla finlandese e alla sami.

La vegetazione esalta il benessere

Il relax e il perfetto stato psico-fisico, si sa, passano anche dalla natura e le esperienze naturalistiche hanno un effetto positivo sulla mente e sul corpo, come confermato dallo studio dell’University of Exeter nel Regno Unito e pubblicato su Scientific Reports*. Nello specifico, chi trascorre almeno due ore a settimana in spazi verdi aumenta del 23 per cento le probabilità di sperimentare una condizione di benessere psico-fisico e del 59 per cento quelle di sentirsi in buona salute rispetto a chi non ha frequentato la natura con la stessa assiduità. Effetti che aumentano in luoghi come la Lapponia svedese, una meta ideale per chi ha voglia di una vacanza all’insegna dei grandi spazi.

Lo spettacolo della Svezia

Foreste, montagne, tundra, fiumi imponenti, arcipelaghi e migliaia di laghi: la destinazione artica è una regione che copre un quarto della superficie della Svezia, cioè un area di 115.00 km2 e conta solo 320.000 abitanti. Per viverla al massimo si può camminare o andare in canoa godendo del sole di mezzanotte, oppure andare in motoslitta sul fiume ghiacciato sullo sfondo dell’aurora boreale. Qualcuno prosegue l’esperienza provando  l’ICEHOTEL e il Treehotel. Tuttavia, la regione è ancora una destinazione genuina lontana dal turismo di massa e perfetta per conoscere nuova gente, soprattutto nella parte orientale al confine con la Finlandia, chiamata Heart of Lapland. Tre fiumi formano il confine lungo 540 km tra i due Paesi con il fiume Torne che sfocia nel Golfo di Botnia. Sia il fiume Torne che l’adiacente fiume Kalix sono ancora completamente inalterati, ricchi di pesci (85.000 salmoni nuotano ogni anno nei due fiumi), attraversano una natura selvaggia ma anche vallate fertili con piccoli paesini dove le coltivazioni sono possibili grazie al sole di mezzanotte.Le città gemelle di Haparanda, la città più orientale della Svezia, e Tornio in Finlandia sono situate sui lati opposti del fiume Torne e in due diversi fusi orari. La prima vanta anche la presenza dell’IKEA più settentrionale del mondo. A sud di Haparanda e Kalix nel Golfo di Botnia si trovano diverse isole dove si pesca il coregone bianco, da cui si ricava il prezioso caviale rosso, “löjrom”, la materia prima più esclusiva della Lapponia svedese. Appena a nord passa il Circolo Polare Artico e continuando ancora più a nord, oltre il paesino di Pajala si raggiungono le prime montagne. Molto interessante è la vallata del fiume Torne, dove svedesi, finlandesi e Sami convivono fianco a fianco dal 17 ° secolo.

La meta ideale per viaggi lenti

Chi sceglie questo tratto di mondo dovrebbe pernottare nelle strutture ricettive a conduzione familiare e vivere giornate di tutto relax in mezzo alla natura. La scelta è varia con escursioni a piedi, in mountain bike o in quad, tour in canoa, pesca, rafting, passeggiate con i cani husky, avvistamento degli orsi e foche. Ad agosto le giornate iniziano ad accorciarsi e nella parte settentrionale dell’Heart of Lapland si può già vivere l’esperienza dell’aurora boreale a partire dalla metà del mese. A settembre, l’autunno artico, la natura regala un’esplosione di colori e le notti sono fresche.

Cosa fare in questo angolo di Svezia: dal safari alle foche al giro in kayak nelle isole più al nord della Svezia

A sud di Kalix e Haparanda si trovano i due arcipelaghi più settentrionali della Svezia composti da 1444 isole, alcune delle quali fanno parte del parco nazionale dell’arcipelago di Haparanda. In inverno, gli abitanti locali si recano nel Golfo di Botnia per una passeggiata sul mare ghiacciato, per un giro in motoslitta o per pescare attraverso un buco nel ghiaccio. In estate, invece, si può nuotare tra le isole o prendere il sole sugli scogli e sulle spiagge sabbiose, fare kayak o raccogliere bacche e funghi. L’isola più grande del parco nazionale è Sandskär, un tempo base per la caccia alle foche e per la pesca alle aringhe. La natura è varia con spiagge e boschi dove è possibile incontrare alci lungo il sentiero naturalistico intorno all’isola. All’estremità dell’arcipelago, a un’ora di barca dalla terraferma, si trova Malören, un’isola simile a un atollo e riserva naturale. Qui ci sono spiagge, rosse casette di pescatori, un faro, una caratteristica cappella del XVIII secolo ed è possibile alloggiare nel cottage del pilota. E si può prendere parte a un safari con le foche. A 200 km sopra il Circolo Polare Artico e non lontano dalle montagne si trova il piccolo villaggio di Lannavara sul fiume Lainio, abitato da 80 persone. Qui si può andare alla ricerca del sole di mezzanotte o delle aurore boreali.

Nella valle tornedaliana, tra i 13 tipi di sauna e la pesca al coregone

La sauna, o bastu in svedese, è una vera abitudine per gli svedesi. Il luogo migliore per immergersi nella cultura della sauna è a Kukkola, un antico villaggio di pescatori  appena a nord di Haparanda. Qui ha la sua sede l’Accademia svedese della sauna, e si può imparare tutto sull’arte di fare la sauna in un piccolo museo. Al resort Kukkolaforsen ci sono ben 13 tipi di bastu di epoche e luoghi diversi, la più grande delle quali, la sauna del villaggio, può ospitare fino a 60 persone. Qui, inoltre, si può praticare il rafting sulle rapide di Torne e per la pesca tradizionale del coregone che dal XVI secolo.

Avvistamenti degli orsi e castori in mezzo alla natura selvaggia

Le vaste foreste della Lapponia ospitano numerosi animali selvatici. A 200 km a nord del Circolo Polare Artico su un’isoletta nel fiume Muonio al confine con la Finlandia si trova Rajamaa, una piccola impresa familiare, che offre diverse esperienze nella natura, come l’avvistamento degli orsi e dei castori. Rajamaa è certificata dal Nature’s Best Sweden, il marchio nazionale dell’ecoturismo. Il top da queste parti è vivere come i locali, tra case tradizionali, natura selvaggia e renne fuori dalle finestre.

Novità: esperienza esclusiva di pesca al salmone baltico nel fiume Lainio

Quest’estate la compagnia di pesca Fish your dream lancia un’esperienza di pesca a mosca davvero esclusiva nel fiume Lainio nella Lapponia svedese nord-orientale. È una pesca al grande salmone baltico molto emozionante ed è uno dei pochissimi tratti di fiume privati ricchi di salmone ​​in Svezia. Si pesca lungo un tratto di 10 km e si vendono solo 8 canne a settimana. Tutta la pesca viene effettuata con una guida, che prepara anche il pranzo in riva.

Come arrivare in Heart Of Lapland

Si può arrivare in aereo via Stoccolma a Luleå o Kiruna, da dove si prosegue in auto a noleggio oppure si può prendere il treno da Stoccolma fino a Haparanda via Luleå. Luleå-Haparanda: 130 km  Kiruna-Haparanda: 360 km. Per maggiori info: www.heartoflapland.comwww.swedishlapland.com.

© TravelGlobe RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi su facebook
Condividi su twitter

Articoli
Correlati

SEI PRONTO AD ANDARE OLTRE?

Abbonati a TravelglobeOLTRE e accedi ai nostri contenuti speciali: contest fotografici, monografie, interviste e approfondimenti.