Bourges, Francia: cosa vedere in una delle cittadine più belle nella Valle della Loira

di Redazione | @travelglobemag

Città d’arte e di storia, Bourges ammalia per il ricco patrimonio architettonico. La cattedrale di Saint-Étienne è Patrimonio UNESCO dal 1992 e presenta una caratteristica che la rende unica: è infatti priva di transetto. Ma a Bourges non si va solo per questa meraviglia gotica; tra i motivi per cui bisogna sceglierla, infatti, ci sono anche le vie del centro storico, i giardini lussureggianti e l’atmosfera rilassata.

Un giro nel centro storico

Per scoprire facilmente la ricchezza architettonica della cittadina francese basta percorrere il circuito che si snoda tra le viuzze lungo il perimetro dei bastioni gallo-romani. Dimora nel Medioevo di artigiani e commercianti, oggi conquista per i palazzi e le chiese in stile gotico, classico e rinascimentale. Uno dei capolavori cittadini è il Palais di Jacques Coeur, il cittadino più noto di Bourges il cui motto “A cuori prodi nulla é impossibile” è celebre anche oltre confine. Alchimista, usuraio e mercante d’armi, accumulò un’immensa fortuna grazie a un fiorente commercio nel Mediterraneo. Invidiato dagli aristocratici per la sua ricchezza e abbandonato dal re, cadde in disgrazia accusato di crimini inesistenti.

La piazza più suggestiva è, invece, Place Gordaine: animata dai tanti negozi e abbellita dalle tipiche case a graticcio del XV secolo è uno dei luoghi dove merita fare una sosta caffè. Rue de Linières, Place des Quatre Piliers, Place du Berry, Rue Mirabeau, Rue Coursalon, Place Gordaine, Rue Joyeuse e Rue Bourbonneux, inoltre, conducono lungo un itinerario dove ammirare i palazzi delle corporazioni, antichi passage e deliziosi negozi di prodotti locali.

Superato l’ottimo esempio di arte rinascimentale Hotel Lallemant Musée des Arts décoratifs, ci si trova al cospetto dell’imponente Cattedrale di St. Etienne.

La cattedrale di Bourges

Annoverata tra le più belle chiese di Francia, la Cattedrale di St. Etienne è uno splendida testimonianza di stile gotico. Nota per le ragguardevoli dimensioni e le vetrate che, colpite dalla luce, creano un suggestivo gioco di colori e ombre merita la dura salita fino alla terrazza della torre: 396 gradini vi porteranno alla terrazza della torre e lì avrete la possibilità di ammirare tutta da città dall’alto. Subito dietro la cattedrale si trovano o deliziosi giardini alla francese de L’Archevêché. Risalgono al Settecento e sono perfetti per una sosta nel verde o per una pausa alla Guinguette, la brasserie all’aperto dove i francesi, nel weekend, si ritrovano per bere vino, mangiare un boccone, ascoltare musica e ballare intorno al chiosco.

Da sapere

Da metà giugno a settembre i palazzi di Bourges si accendono di mille luci colorate in occasione de Les Nuits Lumières. Per il 2019 sono inoltre previste molte più location rispetto alle edizioni precedenti.

Info: Berry Province | Agenzia per lo sviluppo del Turismo Francese

 

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