Viaggio in Alsazia, nel villaggio de La Bella e la Bestia

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Il villaggio de La Bella e la Bestia esiste davvero ed è quello che ha ispirato i disegnatori Disney, quando hanno realizzato il lungometraggio sulla storia della giovane che adora leggere e perdersi in un dedalo di stradine lastricate e casette in pietra. Questa idilliaca destinazione si trova in Francia, per la precisione in Alsazia, ed è conosciuta con il nome di Riquewihr.

Una pittoresca meta medievale

Sembra di entrare in un mondo che sa di passato quando si raggiunge il paesino e, non a caso, è stato inserito nell’elenco dei borghi più belli del Paese. Con le sue abitazioni a graticcio colorate ospita non più di 1.200 abitanti e si trova nel dipartimento dell’Alto Reno, a poca distanza dal confine con la Germania. Chi sceglie un viaggio verso Riquewihr, dovrebbe inoltre allungare il soggiorno per raggiungere la vicina Colmar, della stessa epoca, che è assolutamente meravigliosa.

La storia del territorio

Da queste parti, nell’antichità, si trovava un insediamento romano, di cui restano le mura e la torre di avvistamento. Intorno passava una strada probabilmente intorno all’anno Mille e il vero nome del luogo era Richovilare, trasformato nel tempo in Riquewihr. L’aspetto odierno dei suoi quartieri risale circa al XV e XVI secolo, con elementi medievali come le mura fortificate e il castello. Intorno cielo e vigneti, che permettono anche di prendere parte a un tour nella Strada dei Vini in Alsazia (o a un giro in bicicletta), quando il clima si fa più mite e diventa piacevole passeggiare all’aperto. Insomma, un posto per tutte le stagioni con differenti sfumature a seconda dei mesi e interessante soprattutto al crepuscolo o alla fine dell’anno, quando con le tante luci accese diventa quasi un presepe all’aperto.

Cosa vedere

La Città Vecchia trova il suo fulcro nell’arco che sorge al centro del Palazzo Comunale, che difendeva la città ma ne era anche la principale via di accesso. Nelle limitrofe vie si possono incontrare diverse case considerate monumenti storici, a cominciare dalla Casa del Viticoltore del XVI secolo, quella di u Bouton d’Or e la Maison du Maire Eberlin. Tra le chiese da segnalare, invece, c’è sicuramente quella di Notre Dame del XIV secolo, ristrutturata più volte. Uno dei simboli locali, infine, sorge all’estremità occidentale ed è il Dolder, la torre che resta dell’antica cinta muraria.

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