Turismo lento: Tastes of Trappist vi porta nelle abbazie

di Federica Giuliani | @traveltotaste

Sia chiama [b]TATRA Tastes of Trappists[/b] ed è un progetto lungo quindici mesi che ha l’obiettivo di promuovere il [b]turismo lento[/b]. Le nazioni coinvolte sono Belgio, Germania, Paesi Bassi e Italia e gli itinerari permetteranno di scoprire le realtà culturali ed enogastronomiche nei territori situati intorno alle abbazie trappiste del nord Europa, che per la maggior parte sono a oggi chiusi al pubblico.

[url”Viaggiare in bicicletta”]http://travelglobe.it/Detail_News_Display?ID=74068&typeb=0&Vacanze-in-bicicletta-in-Italia-pedalare-in-liberta[/url] o a piedi permette di prendersi del tempo per scoprire una destinazione, vivere secondo i ritmi locali, rallentare e godere a pieno delle cose. È su questi principi che si basa il progetto: non intende, infatti, tracciale semplicemente un percorso ciclabile, ma consentire vere e proprie esperienze di viaggio attraverso pacchetti vacanza personalizzati.
Ad esempio, [b]sapete come si fa la birra trappista[/b]?

[url”In Belgio si producono molte birre”]http://travelglobe.it/Detail_News_Display?ID=78902&typeb=0&A-Bruges-la-birra-scorre-sottoterra-stop-al-trasporto-su-camion[/url], ma poche sono identificate come “prodotto trappista autentico”. Significa che quel tipo di birra è stato prodotto seguendo le regole stabilite dall’Associazione Internazionale Trappista.

L'[b]ordine trappista[/b] fu creato nel 1664, come un ramo appartenente all’Ordine cistercense che segue la Regola di San Benedetto. Prende il nome dal Monastero di La Trappe, in Francia. A quel tempo furono introdotte le nuove e più severe regole della Stretta Osservanza, che sono ancora seguita dall’ordine trappista. La maggior parte delle abbazie trappiste che producono birra si trovano in Belgio, ma è possibile trovarle anche nei Paesi Bassi in Austria e in Francia. Secondo l’Associazione Internazionale Trappista, una birra deve rispettare alcuni criteri al fine di ottenere e mantenere questa etichetta.

Innanzitutto è necessario uno stretto legame tra il processo di fermentazione e l’abbazia: il mosto di birra deve essere prodotto all’interno dell’eremo e sotto la supervisione dei monaci. Un’altra regola dice che, poiché la produzione della birra fa parte della vita monastica stessa, deve rispettare i suoi valori e la sua commercializzazione deve essere in accordo con la sobrietà dello stile di vita cistercense.
Oltre alla birra, gli altri prodotti che nascono dalla tradizione trappista sono formaggi, miele, sapone e candele. Tutto questo è TATRA – Tastes of Trappists.

[b]Per info[/b]: [url”TATRA Project”]http://www.tatraproject.eu/ [/url]

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