Svizzera: in metro sulla neve dei ghiacciai eterni

di Maddalena De Bernardi

La sua bellezza le ha valso il soprannome “La Perla della Alpi”: [b]Saas-Fee[/b], nel cuore di ghiaccio della [b]Svizzera[/b], nel Canton Vallese, viene fondata nel Duecento dai Walser, abitanti delle difficili e meravigliose aree intorno al massiccio del Monte Rosa, ed è una delle colonie più antiche di questo frammento di Svizzera in cui le automobili sono proibite e la vicinanza della natura diviene connessione con un’armonia rara.

[b]SCI, SNOWBOARD, TREKKING[/b]

Il turismo di Saas-Fee è giovane, giovanissimo perché grazie alla presenza del ghiacciaio anche durante l’estate è possibile praticare sport outdoor sulla neve. Gli amanti di sci e snowboard scoprono le linee di un paesaggio candido e incontaminato dove scivolare in solitudine sulla neve fresca nell’assenza totale di ogni rumore: oltre 150 chilometri di piste e 22 impianti di risalita, in cui è possibile scegliere fra diversi livelli di difficoltà, con itinerari perfetti anche per chi parte con famiglia al seguito. I bambini potranno imparare i segreti dello sci grazie alla guida di istruttori esperti, circondati dalla magia di un paesaggio incontaminato che durante la bella stagione offre l’occasione di passeggiate nei boschi, trekking, oltre agli incontri ravvicinati con le marmotte presenti nella zona e i piccoli animali selvatici di questi luoghi ricchi di verde.

[b]PASSIONE GREEN, DESIGN E SPA[/b]

Ecologia, attenzione per i prodotti locali e rispetto per la tradizione costituiscono i punti punti di forza che rendono Saas-Fee una destinazione a misura non solo dei tanti turisti appassionati di sport, ma anche di chi è in cerca di un break dalla città. Da oltre cento anni l’hotel 5 stelle [url”FerienArt”]http://www.ferienart.ch/en/home/[/url] costituisce il cuore dell’accoglienza di questa piccola località situata su un altopiano a 1.800 metri dove lo sguardo vola intorno alle dodici vette che sfiorano i quattromila metri.
Aperto nel 1883, la storia di questo luogo affonda nelle radici di una tradizione familiare a cui si intreccia l’entusiasmo capace di superare ogni difficoltà. Bruciato fin dalle fondamenta a causa di un grave incendio, nel 1983 rinasce come una fenice dall’anima coraggiosa.

Il restauro vedrà aggiungersi, oltre agli spazi originali, una deliziosa [url”area wellness”]http://travelglobe.it/Detail_News_Display?ID=75738&typeb=0&Terme-in-svizzera-il-benessere-in-montagna[/url] dove è possibile tuffarsi fra i caldi vapori del bagno turco o nuotare in piscina dopo una giornata sulla neve. Oggi Stefanie Gärtner e Josef Planzer, coppia inossidabile nella vita e sul lavoro, gestiscono insieme la struttura con il sorriso e il calore di chi ha saputo trasformare la professionalità sul lavoro in una passione capace di aggiungere un ingrediente magico: l’amore.
[b]Una piccola curiosità[/b]: la suite superior anni fa ospitò George Michael, che in uno chalet di Saas-Fe girò il videoclip del celebre brano natalizio Last Christmas, indimenticabile successo degli Wham! del 1984, di cui quest’anno ricorrono i 30 anni.

[b]

GOURMET AD ALTA QUOTA[/b]

Sopra Saas-Fee si estende l’ampio ghiacciaio alpino addossato sul fianco del massiccio del Mischabel, da cui nasce la sorgente Fee Vispa: in funivia si raggiungono i 2500 m, mentre la Metro Alpin, inaugurata 30 anni fa e considerata la funicolare sotterranea più ad alta quota nel mondo, permette di superare un dislivello di 50 metri raggiungendo la stazione Mittelallalin a 3.456 metri. Qui si entra nel fascino dell’Eis Pavillon, il padiglione di ghiaccio forse più grande al mondo, un tunnel scavato nel cuore della montagna dove entrare in un autentico igloo, scoprire la storia della vita in queste vallate attraverso oggetti e le foto in bianco e nero. Fra le luci soffuse e le grandi sculture scolpite in trasparenza sfiorare pareti di ghiaccio millenarie è una meditazione sulla grandiosità di una Madre Terra e la sua misteriosa potenza senza limiti.

Con tutto questo moto la fame si fa sentire? Sosta consigliata al [url”ThreeSixty”]http://www.threesixty-saasfee.com/[/url], il ristorante girevole più alto del mondo. Nell’arco di un’ora in ognuno dei 21 tavoli disponibili scorre la scenografia di un paesaggio che cambia secondo dopo secondo, affacciato sulla meraviglia candida del ghiacciaio sulla valle di Saas-Fee: il tempo perfetto per un brindisi prima di tornare in pista.

[b]Info[/b]: [url”Ente del Turismo Saas-Fee”]http://www.saas-fee.ch/de/Home [/url]

© TravelGlobe RIPRODUZIONE RISERVATA

POTREBBE INTERESSARTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *