Stopover all’aeroporto di Singapore, alla scoperta di un gioiello di architettura e tecnologia

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Il fascino incredibile dell’aeroporto di Singapore-Changi, ispira il visitatore che inizia a cercare nella mente (e nel cuore) una geometria di parole per tentare di descriverne la magia. I risultati sono spesso ben lontani dal raggiungere l’obiettivo e lo sa bene che ha effettuato anche solo uno stop over da queste parti. Semplicemente perché non ha nulla di comune, ma permette di vivere un’esperienza alternativa tra colori accesi e suggestioni di ogni tipo. Tutto senza dimenticare, ovviamente, la presenza di brand internazionali e locali, divisi per terminal. Non ultimo per le amanti delle borse, il noto Charles and Keith con i suoi tantissimi modelli a modiche cifre.

Questo vero gioiello di architettura e tecnologia che Skytrax ha lo scorso anno eletto come “migliore del mondo” è un mix di elementi orientali e occidentali e, percorrendone l’enorme perimetro, può capitare di trovarsi di fronte a fontane zampillanti, giardini tropicali, rifugi di farfalle e statue futuristiche dalle tinte accese.

Dettagli e curiosità

Si trova all’estremità orientale della città e tra i suoi gate si prende parte a viaggi a tema, in equilibrio tra modernità e tradizione. Sicuramente si tratta dei uno degli aeroporti più noti in assoluto e più importanti del Sud-Est asiatico e, di certo, è un continuo work in progress. Per tal motivo, basta tornare dopo qualche tempo per trovarlo molto cambiato e traboccante di ulteriori attrazioni. Ogni volta, per i milioni di viaggiatori che lo attraversano, resta comunque un’alternativa straordinaria e non solo una tappa intermedia verso la propria destinazione.

Tra le emozioni più grandi che un turista di passaggio può provare, c’è quella regalata dallo spettacolo della foresta pluviale che sarà completata entro quest’anno. In un’area grande quanto 33 campi di calcio ci saranno negozi di lusso, ristoranti, giardini d’inverno con passerelle e, ovviamente alberi, cespugli e ruscelli che già in parte sono adesso pronti a lasciare senza fiato. E poi non mancherà un vortice d’acqua, alto 90 metri e illuminato da coloratissimi giochi di luce.

Un aeroporto che non si dimentica

Al di là di questo spettacolo senza pari, comunque, dentro il Changi Airport si possono vivere diverse esperienze. Si può, ad esempio, assistere a spettacoli teatrali, guardare immagini in enormi schermi a LED, provare la Spa, vedere un film in uno dei due cinema o gustare cibo etnico. E nei suoi cinque terminal c’è, dunque, solo l’imbarazzo della scelta.

L’hub della Singapore Airlines

L’aeroporto di Singapore Changi è anche l’hub della pluripremiata compagnia aerea, Singapore Airlines che attualmente collega la città con 6 voli settimanali da Milano Malpensa e 4 da Roma Fiumicino. A partire da luglio 2019 i voli da Milano diventeranno giornalieri. Da Singapore, si possono raggiungere ulteriori destinazioni in tutto il Sud-est asiatico e l’Australia, grazie agli accordi con la compagnia regionale SilkAir e alla low cost Scoot. A bordo dei voli, sono famose le Singapore Girls, le iconiche hostess che indossano una divisa ideata nel 1968 dallo stilista Pierre Balmain ispirandosi al tradizionale sarong singaporiano, di particolare bellezza.

La storia della Singapore Airlines

Nel 1947 ha avuto inizio la storia della compagnia,  con il primo volo della Malayan Airways Limited (MAL) Airspeed Consul. Divenne prima Malaysian Airways Limited e successivamente, nel 1966, Malaysia-Singapore Airlines (MSA). Nel 1972, venne divisa in due entità, Singapore Airlines e Malaysian Airline System (MAS). Le sue classi di viaggio sono la Business Class (sinonimo di eccellenza), l’Economy Class  e dal 2015, la compagnia ha introdotto la nuova Premium Economy Class: una soluzione innovativa che offre al passeggero più spazio e comfort e servizi dedicati come “Book the Cook”, che consente di scegliere i piatti desiderati tra le numerose opzioni messe a disposizione. L’offerta Food & Beverage è un elemento distintivo della Compagnia aerea, a partire dal 1998, quando ha creato un panel di chef famosi in tutto il mondo che potessero portare anche a bordo di un aeromobile la qualità di un ristorante stellato. Progetto che prosegue anche oggi con chef provenienti da tutto il mondo, incluso Carlo Cracco, fedele rappresentante dell’Italia e con una vasta selezione di vini. In più non manca un sistema di intrattenimento diviso tra film, videogame, corsi di lingua, programmi radio, contenuti culturali e approfondimenti sulle destinazioni del viaggio. Per coloro che, invece, sono in transito a Singapore per più di cinque ore, è possibile approfittare del Free Singapore Tour, un percorso della durata di 2 ore e 30 che consente di visitare le attrazioni della città del Leone e intrattenersi durante le lunghe ore di scalo.

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