Shirin Neshat Roja, 2016 fotogramma video
©Shirin Neshat Roja, 2016 fotogramma video Video a canale singolo Video HD in bianco e nero Durata: 15 minuti, 20 secondi Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery Shirin Neshat Roja, 2016 Video Still Video a canale singolo Video HD in bianco e nero Durata: 15 minuti, 20 secondi Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery

VIVERE IN UNA TERRA, SOGNARE IN UN'ALTRA

Foto di Shirin Neshat. Testi di Judith Csiki

La mostra “Shirin Neshat: living in one land, dreaming in another” segna la prima presentazione europea dell’ultimo lavoro dell’artista iraniano-americana in un’istituzione: Land of Dreams (2019), mostrata accanto a importanti opere precedenti. I lavori della fotografa e regista Shirin Neshat sono definiti da una fusione e un ampliamento delle ricche tradizioni visive dell’arte persiana e occidentale. Nata a Qazvin, Iran, nel 1957, la sua arte ruota attorno a questioni di identità, origine e strutture di potere, e attinge, tra le altre cose, alla calligrafia tradizionale del suo Paese d’origine e al canone occidentale della ritrattistica. La mostra segna la prima di una serie pianificata di collaborazioni tra la Collezione di Arte Moderna, presso la Pinacoteca d’Arte Moderna, e la Collezione di Arte Scritta di Monaco di Baviera.

©Shirin Neshat. Ibrahim (Patrioti), dalla serie “Book of Kings”, 2012 Inchiostro su stampa gelatina sali d'argento LE 153 x 114,9 x 5,1 cm Fotografo: Larry Barns in prestito dalla Collezione d'Arte Scritta © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista, Galerie Jérôme de Noirmont e Gladstone Gallery Shirin Neshat
©Shirin Neshat. Ibrahim (Patrioti), dalla serie “Book of Kings”, 2012 Inchiostro su stampa gelatina sali d'argento LE 153 x 114,9 x 5,1 cm Fotografo: Larry Barns in prestito dalla Collezione d'Arte Scritta © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista, Galerie Jérôme de Noirmont e Gladstone Gallery Shirin Neshat
Ritratto di Shirin Neshat Foto: Rodolfo Martinez © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery Ritratto di Shirin Neshat Foto: Rodolfo Martinez © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery
©Ritratto di Shirin Neshat Foto: Rodolfo Martinez © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery

Land of Dreams è stato acquistato con il generoso supporto della Collezione d’Arte Scritta. Non solo costituisce il fulcro della mostra, ma rappresenta anche una pietra miliare nella lunga carriera di Neshat: qui la vediamo guardare per la prima volta “l’Occidente” – in particolare gli Stati Uniti, la sua casa adottiva come artista in esilio – e, inoltre, farlo in un progetto multidisciplinare, utilizzando mezzi complementari. L’opera comprende un‘installazione fotografica di 111 immagini in bianco e nero e un video a due canali. Quest’ultimo mostra una giovane donna di nome Simin, alter ego dell’artista, che realizza uno studio di ritratto degli abitanti di una piccola comunità americana durante il quale registra anche i loro sogni. Le sue annotazioni dei loro sogni vengono successivamente analizzate e catalogate per scopi di spionaggio in una colonia iraniana distopica, che esegue un’operazione segreta da un bunker di montagna. Mentre la narrazione si svolge, Simin apprende che i sogni, le paure e i desideri delle altre persone difficilmente differiscono dai suoi. I contrasti culturali e politici sono in grado di portare alla luce profondità esistenziale delle rispettive esperienze oniriche.

©Shirin Neshat posseduta, fotogramma del video del 2001 Video a canale singolo; Trasferimento di pellicole in bianco e nero da 16 mm e 35 mm su video Durata: 10 minuti, 28 secondi Edizione 4/6 (6 + 1 PA) Acquisita nel 2001 dalle Collezioni di Pittura della Baviera © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery
Bahram (Villains), dalla serie The Book of Kings, 2012 Inchiostro su stampa alla gelatina d'argento LE 251,8 x 126,4 x 5,7 cm Edizione del 2/5 Fotografia scattata da Larry Barns Prestito della Fondazione Faurschou © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista, Galerie Jérôme de Noirmont e Gladstone Gallery
©Shirin Neshat. Bahram (Villains), dalla serie The Book of Kings, 2012 Inchiostro su stampa alla gelatina d'argento LE 251,8 x 126,4 x 5,7 cm Edizione 2/5 Fotografia scattata da Larry Barns Prestito della Fondazione Faurschou © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista, Galerie Jérôme de Noirmont e Gladstone Gallery
©Shirin Neshat. Nida (Patrioti), dalla serie "Libro dei Re", 2012 Inchiostro su stampa LE gelatina d'argento 153 x 114,9 x 5,1 cm Fotografia scattata da Larry Barns Prestito della Collezione d'Arte Scritta © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista, Galerie Jérôme de Noirmont e Gladstone Gallery
©Shirin Neshat. Nida (Patrioti), dalla serie "Libro dei Re", 2012 Inchiostro su stampa LE gelatina d'argento 153 x 114,9 x 5,1 cm Fotografia scattata da Larry Barns Prestito della Collezione d'Arte Scritta © Shirin Neshat Per gentile concessione dell'artista, Galerie Jérôme de Noirmont e Gladstone Gallery

Questa nuova acquisizione è la seconda opera dell’artista di fama internazionale ad entrare nella collezione della Collezione di Arte Moderna presso la Pinacoteca di Arte Moderna, e segue la scia di Possessed (2001), che è stato acquistato nel 2002. In quell’opera, Neshat ha esplorato le differenze e le discrepanze nelle società islamiche tra sfera privata e pubblica e tra normatività e devianza. Oltre alle due opere di proprietà della Collezione di Arte Moderna, la mostra contiene anche altre due opere della Collezione di Arte Scritta: The Book of Kings (2012) e The Home of My Eyes (2015). Il Libro dei Re allude, tra le altre cose, all’epopea persiana medievale The Shahnameh (Il Libro dei Re), scritta dal poeta Abu I-Qasem-e Firdausi (940-1020), che racconta la storia della Persia. Shirin Neshat trasferisce i versi di Firdausi al presente mettendolo in relazione con gli sconvolgimenti politici del tempo, utilizzando una combinazione di ritratti, disegni e calligrafia.

Neshat ha proseguito il suo esame critico sul tema dell’identità nel 2015 con l’opera The Home of My Eyes che è anche un profondo studio dell’idea di casa e di cosa il termine possa significare per l’individuo e il collettivo. Le immagini in bianco e nero, tipiche dello stile di Neshat, rivelano dietro l’individualità di ogni persona ritratta una storia collettiva condivisa, in tutta la sua complessità sociale e geopolitica – in questo caso la diversità linguistica, religiosa e culturale dell’Azerbaigian.

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Mostra

Dove: Pinakothek der Moderne Barer Straße 40, 80333 Monaco di Baviera (Germania)
Quando: Dal 26/11/2021 al 24/04/2022, dalle 10 alle 18 tutti i giorni tranne il lunedì. Martedì fino alle 20.
Biglietti: 10 €. Ridotto 7 €. Domenica 1 €.

Catalogo:

La mostra è accompagnata da una pubblicazione che include un’intervista a Shirin Neshat che fa luce sulla sua pratica artistica e sul lavoro che ha portato al suo ultimo progetto Land of Dreams. Il catalogo è ideato e pubblicato in collaborazione con Bernd Kuchenbeiser e l’editore berlinese DISTANZ.

Programma di accompagnamento

Inoltre, avrà luogo una conversazione con un artista dal vivo con Shirin Neshat e un vasto programma di eventi di coinvolgimento del pubblico e di apprendimento. I visitatori avranno inoltre la possibilità di rispondere in forma anonima – online o in museo – alle domande poste in mostra condividendo le proprie foto e post scritti. Questa “sfera di feedback” digitale mira a stabilire uno spazio online aperto e tuttavia sicuro a cui è possibile accedere, contribuire e rivisitare da un pubblico globale, vale a dire, indipendentemente dal fatto che abbiano potuto vedere la mostra di persona.

Collezione di Arte Scritta

La Collezione d’Arte Scritta è una collezione privata tedesca di circa 300 opere. È dedicato all’esplorazione delle forme espressive informali, gestuali, calligrafiche e basate sulla scrittura nei media artistici visivi del XX e del XXI secolo. Le opere provengono dai paesi occidentali, dall’Asia orientale e dal Medio Oriente. La partnership tra la Bayerische Staatsgemäldesammlungen e la Collezione d’arte scritta mira a rendere il tema della “scrittura e dell’immagine” accessibile a un pubblico più ampio e favorire uno scambio interculturale.

Curatore: Judith Csiki, con il supporto di Herbert-Schuchardt-Stiftung, München

www.pinakothek.de/en/neshat
#PinaShirinNeshat

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©Shirin Neshat Roja, 2016 fotogramma video Video a canale singolo Video HD in bianco e nero Durata: 15 minuti, 20 secondi Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery
©Shirin Neshat Roja, 2016 fotogramma video Video a canale singolo Video HD in bianco e nero Durata: 15 minuti, 20 secondi Per gentile concessione dell'artista e della Gladstone Gallery

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