I gioielli della Tunisia: da Tunisi a Cartagine, un viaggio nella storia

di Francesca Spanò | @francynefertiti

La Tunisia è un libro aperto, le cui pagine sono monumenti secolari che la rendono affascinante come pochi Paesi al mondo. A completare la rosa di gioielli che propone al visitatore, spiagge bianchissime, mare incontaminato e città storiche come Tunisi e Cartagine. Un susseguirsi di civiltà ne hanno influenzato le tradizioni e arricchito la storia, rendendola una destinazione adatta a tutti, con un ottimo rapporto qualità-prezzo e molto vicina al nostro Paese.

Un tour tra Patrimoni Unesco

Tra i siti archeologici degni di nota, da queste parti, assolutamente da non perdere è quello che si trova sulla sponda orientale del lago di Tunisi. Qui si comprende bene quanti segni hanno lasciato al loro passaggio dominazioni quali i fenici, i romani e gli arabi. La città di Cartagine, dunque, resta ancora un tripudio di architetture uniche che non sono in contrasto fra loro, ma in perfetto equilibrio estetico. Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco era nota un tempo come “città splendente” e nel corso dell’itinerario si incontrano meraviglie come il santuario della Dea Tanit, il quartiere delle ville romane, il teatro, la basilica cristiana e le terme di Antonino. Le sue basi furono gettate da coloni fenici provenienti dalla città di Tiro e aveva un grande potere nell’antichità. Governava, infatti, almeno 300 città intorno al Mediterraneo occidentale e guidava il mondo fenicio-punico.

Cartagine, regno di bellezza e leggende

Il mito vuole che fu fondata dalla regina Didone la quale fuggì dalla città di Tiro dopo che il fratello Pigmalione le uccise il marito per impossessarsi delle sue ricchezze. Approdata sulle coste tunisine, fondò la città convincendo il capo dei locali, Iarba, a concederle i terreni contenuti nella pelle di un bue. Come è noto, lei la tagliò in tanti pezzetti sottilissimi e quindi ottenne un enorme spazio. La collina, infatti, si chiama Byrsa, con una straordinaria assonanza con il termine greco βυρσα che significa bue.Nel 146 a.C fu distrutta dai romani, ma sorse dalle sue ceneri divenendo una delle colonie dell’impero Romano più floride e ricche di sempre.

Tunisi e il suo tesoro: la medina

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, resta tra quelle conservate meglio nel mondo arabo. Tra strade strette, muri bianchi e souk coperti da volte, le porte decorate rappresentano un meraviglioso colpo d’occhio. Ancora, ci si stupisce di fronte alla perfezione delle moschee intarsiate con marmo bianco e nero e ai negozi che espongono tessuti scintillanti.

Cosa vedere tra Cartagine e Tunisi

  • Parco Archeologico: sulla collina di Byrsa si ergeva l’antica Acropoli della Cartagine punica dove ancora oggi si possono ammirare le rovine dell’urbs romana. Nel primo Novecento gli scavi hanno riportato alla luce strade e abitazioni del III-II secolo a.C con magica vista sul mar Mediterraneo.
  • La Cattedrale di San Luigi: tra le rovine di epoca punica e romana, sulla collina di Byrsa, si trova una cattedrale cattolica, costruita nel 1886 per volere di Luigi IX. In stile romanico-bizantino ricorda la basilica del Sacro Cuore di Parigi e oggi non è più un luogo di culto ma una sala concerti.
  • Museo Nazionale di Cartagine: non lontano dalla collina di Byrsa, la struttura custodisce manufatti di ogni civiltà che ha attraversato il paese. Tra di essi un sarcofago scolpito e la statuetta del dio Baal, ma anche anfore e mosaici di epoca romana.
  • Teatro di Adriano: tra i più grandi dell’Africa, ospitava fino a 36mila persone, per assistere alle corse con la biga romana. Viene anche detto “L’Anfiteatro dei martiri” poiché i gladiatori costretti a lottare tra loro o con animali feroci, erano spesso prigionieri cristiani.
  • Terme di Antonino: sulla collina di Bordj Djedid, si trova questo parco archeologico che mostra lo splendore dell’impero Romano in terra Africana.
  • Museo del Bardo: mosaici straordinari lo interessano e in questo Tunisi, rivaleggia col mondo intero. Qui, si può ammirare l’unica rappresentazione ancora visibile del poeta Virgilio e di Ulisse con le sirene.
  • La grande moschea Zitouna: nel cuore della medina, è una una delle più antiche moschee del mondo (IX secolo) nonché la più antica università musulmana ancora esistente.
  • Il centro di Tunisi: adiacente alla medina, il vecchio quartiere “europeo”di Tunisi ha mantenuto le sue facciate del primo Novecento, con edifici anche in stile Art Nouveau.

Per maggiori informazioni, visitate il sito www.tunisiaturismo.it.

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