Gran Bretagna: tour tra vini e vigneti

 

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Dalla campagna del sud-est con i suoi silenzi e i panorami a perdita d’occhio, fino all’ipnotica e magnetica Londra. La Gran Bretagna è ricca di sorprese, alcune delle quali non proprio convenzionali per la destinazione. Chi crede che la terra dei vini e vigneti sia soprattutto la Francia (con buona pace dell’Italia), si sbaglia. Da queste parti esistono degli itinerari enogastronomici di tutto rispetto, che permettono di vivere delle esperienze enologiche da non dimenticare. Per rendere, tra l’altro, il viaggio ancora più particolare e assolutamente non turistico.

La viticultura in piena rinascita

 

Il settore, da queste parti, vive un’ insperata primavera da un lustro. Sia gli enologi che gli amanti del buon vino, confermano che in Inghilterra si trovano ottime etichette, soprattutto nella parte sudorientale del Paese. Tra paesaggi di verde e atmosfera fuori dal tempo, sorseggiare un buon bicchiere di vino permette di trascorre qualche attimo piacevole in un contesto idilliaco.

Il “giardino d’Inghilterra”, paradiso dello spumante

Il sud-est inglese vanta un terreno perfetto specialmente per lo spumante. Questo per via del terreno calcareo e del clima fresco, ancora di più nella parte del Kent. La posizione favorevole, è valsa alla zona l’appellativo di “giardino d’Inghilterra” ed è qui che si moltiplicano le aziende vinicole. Producono nella maggior parte dei casi vini frizzanti inglesi, in grado di competere con quelli della celebre regione dello Champagne.

Le aziende vinicole più note e quelle da tenere d’occhio

West Fisher Winery: tra le più piccole della Gran Bretagna, si trova nel Kent e produce meno di diecimila bottiglie all’anno con uve coltivate nell’Inghilterra meridionale. Il fondatore, Simon Fisher, è un ex architetto che ha ereditato questa passione dalla madre.

Nyetimber, nel Sussex occidentale, è probabilmente la cantina più famosa e il suo vino venne scelto come vino reale dalla Regina. Quest’ultima, infatti, lo fece servire in occasione del Giubileo d’argento e del Giubileo d’oro. La tenuta, con il suo stile tipico britannico, è antichissima ed esisteva già nel 1086.Durante l’anno, vengono anche organizzate diverse giornate aperte al pubblico per degustare il vino di questa azienda.

Rathfinny Wines: nel paesaggio incredibile delle South Downs, con incantevoli vedute sulla campagna del Sussex orientale, si producono ottime bottiglie di spumante. Il vino si può gustare anche confish & chips, un classico della tradizione britannica. Da provare, poi, i percorsi enologici e il primo spumante millesimato Sussex Sparkling del 2018, nella sala degustazioni dell’azienda.

London Cru: tra le stradine di Fulham, nel sud-ovest londinese, novanta botti di quercia producono producendo piccoli lotti di vino pregiato ricavato da uve accuratamente selezionate tra i vigneti europei.

Chapel Down Winery: si trova nel Kent e possiede quasi nove ettari di vigneti. La zona è talmente bella da essere stata riconosciuta come Area of Outstanding Natural Beauty.

Biddenden Vineyards: risale al 1969, la più antica azienda vinicola commerciale del paese fu avviata dalla famiglia Barnes. Vengono coltivate oggi undici varietà di uva, da cui si ricavano vini rossi, rosé, bianchi e spumanti e un delizioso succo di mele ricavato dalle rinomate mele del Kent.

 

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