Gli oli essenziali da portare in vacanza: quali sono indispensabili?

di Federica Giuliani | @traveltotaste

Ci sono due tipi di viaggiatori, anzi tre: quelli distratti che non pensano alla cura della pelle e del corpo in generale quando sono fuori, quelli preparatissimi tra creme e cosmetici e quelli che, per ansia, portano quintali di roba inutile. Vero è, però, che durante un soggiorno fuori portare gli oli essenziali sarebbe fondamentale perché, al contrario di preparati chimici e con conservanti, sono in grado di essere delicati ma efficaci. Esistono anche dei mini kit appositi per le emergenze, ma la domanda è sempre la stessa: in poco spazio, quali sono quelli da non dimenticare?

Oli essenziali in viaggio: quali?

L’aromaterapia, spesso, ha la funzione di coprire le emergenze (dalle gambe gonfie, alla nausea per esempio), ma certo non ha una soluzione definitiva sulle patologie che invece vanno tenute sotto controllo medico. Di sicuro, quando ci aspetta un lungo viaggio in treno o in aereo o, ancora in macchina o in nave, può essere davvero utile.

  • Olio essenziale di lavanda: non deve mancare mai. Si può versare qualche goccia sul cuscino per un profumato e rilassante riposo e mettere in un fazzoletto. I suoi effluvi sono efficaci anche contro il mal d’auto e il mal di mare. Ottimo anche se sfregato sui palmi delle mani, l’importante è inalarlo. Ancora, è ottimo anche nel caso di dolori articolari e per alleviare il prurito in caso di bruciature e punture di insetti.
  • Olio essenziale di tea tree: utile come igienizzante per le mani, per disinfettare ferite (è un antibiotico naturale) e come repellente. Se quando viaggiate avete l’abitudine di portare poco bagaglio e fare il bucato strada facendo, aggiungete poche gocce all’acqua: elimineranno batteri e odori sgradevoli.
  • Olio essenziale di Elicriso: serve per alle viare il gonfiore alle gambe in quanto è un decongestionante e si può usare durante tutta la giornata.
  • Olio essenziale di menta: allevia la nausea da mal di mare o auto ed è digestivo.
  • Olio essenziale di zenzero: è utile in caso di nausea, ansia, mal di testa e raffreddore.
  • Olio essenziale di lemongrass: allontana le zanzare, ma è ante disinfettante e deodorante.

Come utilizzare gli oli essenziali

Utilizzare questi prodotti è semplice, ma bisogna sapere come fare per sfruttarne tutte le potenzialità senza correre il rischio di allergie. Innanzitutto va detto che tutti gli oli essenziali, tranne quello di lavanda, devono essere diluiti, che sia in acqua, creme o olio base.

Posso essere usati sulla pelle che, ricordiamoci, è l’organo più esteso del corpo ma anche messi nell’acqua del bagno, inalati e anche ingeriti, magari con bevande o con un po’ di miele.

Gli oli essenziali sono una risorsa molto utile per il benessere, anche in viaggio, e occupano pochissimo spazio in valigia.

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