Castelli: romantici set cinematografici

di Silvana Benedetti

I [b]castelli[/b] popolano la nostra immaginazione fin dall’infanzia. Luoghi magici che evocano storie romantiche animate da personaggi affascinanti: impavidi cavalieri, seducenti dame, cortigiani intriganti, re, regine e principesse; ma anche perfidi tiranni, maghi, streghe, fantasmi e vampiri. Non stupisce quindi se, questi spettacolari manieri, alcuni dei quali svettano su impervie rupi avvolti da gelide e tenebrose nebbie, diventino l’ambientazione ideale per set cinematografici. [b]Eccone alcuni[/b].

[b]SCOZIA[/b]

Terra ricca di misteri e leggende, dagli affascinanti panorami frastagliati, la [url”Scozia”]http://travelglobe.it/Detail_News_Display?ID=75268&typeb=0&scozia-e-Natura-viaggio-tra-aquile-lontre-e-delfini[/url] possiede un’infinità di castelli che hanno resistito al trascorrere del tempo mantenendo completamente intatto tutto lo charme.
Il [i]Castello di Doune[/i], di fattura medievale e in buono stato di conservazione, si trova nel distretto di Stirling, “il cuore della Scozia”. Fu costruito nel XIV secolo e funse da roccaforte nobiliare, ospitando in seguito la dinastia Stuart. Situato ai margini di una splendida foresta e adagiato sulle rive del fiume Teith, è stato utilizzato come set per alcuni film memorabili, tra cui Ivanhoe con Liz Taylor e Monty Phyton e il Santo Graal una commedia inglese, parodia della leggenda di re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda.

L’incantevole [i]castello di Eilean Donan[/i] appare in alcune scene di Il mondo non basta, con il famoso agente segreto, James Bond, per rappresentare il Castello di Thane, che nel libro fungeva da quartier generale della M16. Perfetta location anche per Highlander – L’ultimo immortale, protagonisti Christopher Lambert e Sean Connery. Il castello è situato su di una piccola isola del lago Duich, nelle Highlands occidentali, collegata alla terraferma da uno scenografico ponte di pietra pedonale. Il [i]Glamis Castle[/i], il maniero nei pressi di Angus, dove la Regina Madre Elisabetta visse la sua infanzia, è considerato uno dei più bei castelli scozzesi. Nelle magnifiche sale decorate da specchi, marmi e stucchi, furono girate alcune scene del film Il discorso del Re, che narra le vicende di Giorgio VI, il re balbuziente d’Inghilterra.

[b]INGHILTERRA<[/b]/p>

L’intera Inghilterra è attraversata da un sottile tessuto i cui fili sono annodati da immagini di brughiere, streghe, maghi e fate. Un personaggio come Harry Potter poteva nascere solo qui. E il castello di Hogwarts esiste davvero. Si tratta della [i]magione di Alnwick[/i], nella zona nord della Gran Bretagna. Gli esterni del castello sono stati utilizzati per girare alcune scene dei primi due episodi della saga letteraria. Lo scenario contemplava la lezione di volo tenuta da Madama Bumb, con circa trenta bambini avvolta in abiti da maghi, impegnati a librarsi nell’aria, su manici di scopa, davanti alla facciata medievale del castello. Alnwick Castle, costruito nel 1096, è il secondo più grande castello abitato dell’Inghilterra e molto spettacolari sono anche i suoi giardini con giochi d’acqua e la sua serra, tra le più grandi del mondo. [i]Alnwick Castle[/i] appare sia in Robin Hood principe dei ladri sia in Elizabeth. Chi è fan di Downton Abbey lo riconosce a colpo d’occhio perché l’Highclere Castle, nell’Hampshire, oltre a essere uno dei castelli più belli dell’età vittoriana è anche la location principale della popolarissima serie tv britannica. Nelle sontuose stanze arredate in stile barocco, Stanley Kubrick ha girato alcune scene di Eyes Wide Shut.

[b]IRLANDA[/b]

Vera calamita per i set cinematografici è anche l’Isola di Smeraldo, grazie ai suoi fiabeschi manieri.
Per l’indimenticabile Braveheart, girato da Mel Gibson, le riprese sono avvenute in diverse location, come il quattrocentesco [i]Dunsoghly Castle[/i] di Dublino, usato per ricreare il Castello di Edimburgo e il fascinoso e quasi millenario [i]Trim Castle[/i] in County Meath, che ha fatto le veci della città murata di York. Ashford Castle, roccaforte del tredicesimo secolo che si trova a Cong, nella contea Mayo, è stato usato per le riprese di Un uomo tranquillo, un film culto del 1952 con John Wayne. Uno dei castelli più noti del sud est è quello di [i]Huntington[/i] nella contea di Carlow, edificato nel 17esimo secolo. Il castello è stato il set di Barry Lindon, uno dei capolavori in costume firmati dal regista Stanley Kubrick: una magnifica struttura in granito, con mura seicentesche, ampi giardini, piante esotiche e un antico sentiero di alberi di tasso.

[b]ITALIA[/b]

Da nord a sud, attraversando l’intero stivale, ben poche sono le magnifiche roccaforti che arricchiscono il nostro patrimonio nazionale, che non siano state, almeno una volta, protagoniste di un set cinematografico. Difficile quindi farne menzione senza scadere in un elenco infinito. Tra i set di eccellenza vi è sicuramente quello di [i]Rocca Calascio[/i], nell’omonimo comune della provincia de L’Aquila, in Abruzzo. La struttura fortificata e millenaria, in pietra calcarea bianchissima, considerata tra le più alte in Europa, domina i monti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Rocca Calascio è stata classificata dal National Geographic come uno dei 15 castelli più belli del mondo. La Rocca ha sempre ispirato, già dagli anni Trenta, moltissimi registi che vi hanno ambientato fiabe e storie di cavalieri e monaci. Alcune tra le pellicole più famose girate nel castello sono: Il nome della Rosa, Lady Hawke, pellicola del 1985 con Michelle Pfeiffer, Il viaggio della sposa di Sergio Rubini e, più recentemente, The American con George Clooney.

Il nome della Rosa ha condiviso il set cinematografico con un altro maniero di indiscutibile bellezza: [i]Castel del Monte[/i], uno dei patrimoni dell’umanità dell'[url”UNESCO”]http://travelglobe.it/Detail_News_Display?ID=76638&typeb=0&Pozzi-a-gradini-in-India-l-utile-che-diventa-arte[/url]. L’ottagono di pietra che troneggia sulla Murgia voluto da Federico II di Svevia a due passi da Andria, è una sirena per il cinema.  Nel 1964, Pier Paolo Pasolini vi girò le scene che si svolgevano nel tempio di [url”Gerusalemme”]http://travelglobe.it/Detail_News_Display?ID=73733&typeb=0&Israele-viaggi-a-piedi-sulle-tracce-di-Gesu-[/url]  per il suo Il Vangelo secondo Matteo. Nel 1998 fu la volta del film Io non ho la testa, ambientato al tempo di Federico II° di Svevia e diretto da Michele Lanubile.  Dallo scorso maggio è diventato il primo set del lungometraggio dal titolo Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, un fantasy fiabesco ambientato nel 600, con Salma Hayek, Vincent Cassel e Toby Jones.

  

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