Viaggio in alcune delle città fortificate più belle al mondo

di Federica Giuliani | @traveltotaste

Le [b]fortificazioni[/b], utilizzate per difendersi dall’offensiva nemica, sono costruzioni militari ideate per proteggersi durante le guerre, ma ne esistono anche di classificate come civili.
Nel corso dei secoli le mura difensive sono diventate una vera necessità per molte città e, alcune, si sono conservate intatte fino a oggi.

[b]AVILA – SPAGNA[/b]

Le mura di Avila risalgono al XII secolo e rimangono a proteggere la città dall’atmosfera tranquilla e rilassante. Nonostante offra molte attività culturali e letterarie, i residenti tendono a essere più anziani a causa del fatto che le iniziative notturne siano praticamente inesistenti.

È situata a 1100 m di altezza ed è il capoluogo più alto di tutta la Spagna. L’altitudine ne influenza il clima, che presenta inverni molto freddi ed estati brevi e piovose.
Oltre alle numerose chiese in stile romano e gotico, è caratterizzata dalle mura medievali costruite tra il IX e il XIV secolo. Le mura sono lunghe 2500 metri, hanno nove porte d’ingresso e 88 torri.

[b]CARCASSONNE – FRANCIA[/b]

Visitare Carcassone è come camminare in un libro di storia.
All’interno, vivono meno di 50 famiglie di residenti permanenti e la maggior parte dei turisti non immaginano nemmeno che delle persone ci vivano, pensando che la cité sia solo un’attrazione turistica.
Straordinario esempio di città medievale fortificata, Carcassonne ha svolto un ruolo molto importante nella storia della Linguadoca e del sud della Francia. I lavori di restauro, che si sono svolti nel XIX secolo, le hanno permesso di ritrovare la sua fisionomia unica, che presenta un sistema di mura che circonda il castello e gli edifici annessi, le stradine e la maestosa cattedrale gotica.
Cinquantadue torri e le due entrate principali, la Porta Narbonese sulla facciata est e la Porta dell’Aude, interrompono il ritmo delle [url”mura di protezione”]http://travelglobe.it/CUORE/Bourtange-Olanda-la-cittadella-a-forma-di-stella[/url].

[b]GERUSALEMME – ISRAELE[/b]

Anche se le mura che circondano la città vecchia odierna sono state edificate nel 1500, la fortificazione che circonda [url”Gerusalemme, città delle due paci”][/url], risalgono a tempi antichi.
Le mura furono costruite all’inizio del XVI secolo dal Sultano Solimano il Magnifico e presentano otto porte.
La Porta di Damasco, la più imponente, si affaccia a nord e deriva il nome dalla città siriana da cui giunsero i dominatori di Gerusalemme. Qui c’è sempre un gran via vai di chi si dirige in uno dei tanti mercati.
Dalla Porta di Jaffa, invece, transitavano i pellegrini ebrei e cristiani che sbarcavano all’omonimo porto. Tutt’oggi conduce direttamente al quartiere ebraico e cristiano oltre che alla Torre del Museo di David.

[b]DIYARBAKIR – TURCHIA[/b]

La città, famosa per la grande cerchia di mura in basalto lunga quasi sei chilometri, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO nel 2015. Probabilmente fu edificata in epoca romana, anche se le mura visibili oggi risalgono all’inizio dell’era bizantina.
Le mura sono interrotte da numerosi bastioni e torri, mentre in origine le porte principali erano quattro: Harput Kapısı (nord), Mardin Kapısı (sud), Yenikapı (est) e Urfa Kapısı (ovest).
Il tratto accessibile inizia dalla Mardin Kapısı vicino al Deliller Han, un caravanserraglio in pietra che oggi ospita l’Otel Büyük Kervansaray (un hotel non bello come potrebbe apparire). Sulla Yedi Kardeş Burcu – torre dei sette fratelli – si possono ammirare bassorilievi selgiuchidi raffiguranti due leoni, visibili solo dall’esterno delle mura, così come sulla Malikşah Burcu – torre di Malik Şah -.

In vari punti lungo la base delle mura sono identificabili alcuni sarcofagi sufi, riconoscibili per i grandi turbanti e i colori vivaci.

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