Una giornata a Vietri, tra laboratori di maioliche colorate

di Francesca Spanò | @francynefertiti

L’antica città etrusca baciata da mare blu a perdita d’occhio e cieli tersi carichi di sole, brilla nel suo dedalo di stradine con i colori accesi delle maioliche. Del resto, Vietri sul mare è la capitale della ceramica e la storia di quest’arte si perde nella notte dei tempi. Sin dall’antichità, infatti, la terracotta veniva lavorata da queste parti, ma sono stati i secoli, i talenti e le varie scuole a permettere ai maestri di perfezionare la tecnica e tramandarla.

Il passato e il presente

Tra le tante botteghe presenti in ogni angolo di Vietri, immersi in scorci da presepe con affascinante panorama marino, esistono dei capolavori apprezzati in tutto il mondo. Questo anche perché ogni “scuola” d’arte ha i propri colori e peculiarità ed ecco perché si fa sempre più strada la tendenza di permettere ai turisti di entrare nei laboratori e imparare l’arte della produzione con o senza tornio, dell’applicazioni degli smalti, delle tinte e delle decorazioni tipiche. Noi di Travelglobe, nel nostro recente soggiorno, siamo stati nella bottega del ceramista Luigi del Forno, raggiungendo poi il punto vendita La Maiolica.

La vita quotidiana dei vietresi, è molto legata a questo elemento e oltre ai piatti, si può acquistare davvero di tutto, imparando la differenza tra gli oggetti prodotti in serie e quelli “imperfetti” ma unici, perché lavorati a mano. Tavoli, tazzine, bicchieri da limoncello e complementi d’arredo vanno per la maggiore, così come i “coccetti profumati” con le essenze tipiche della Costiera Amalfitana. Particolarmente elaborate le piastrelle, mentre ovunque spicca l’asinello simbolo locale che vanta una storia tutta sua.

La storia racconta

Vietri è soprattutto un borgo marinaro e tra i suoi scorci emozionanti, sono nati e si sono formati bravissimi ceramisti. Decisivi, in questo senso, sono stati gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso, quando i locali hanno lavorato con gli artisti tedeschi. Gli stessi furono colpiti dai colori e dalla luce della Costiera e proprio in quel periodo venne creato l’iconico asinello. Prima, nel XV secolo, il commercio era partito anche da Cava de’ Tirreni e Amalfi con prodotti destinati principalmente a uso domestico e al trasporto di alimenti. Nei Seicento si passò alla realizzazioni dei pavimenti  e nei secoli successivi la tradizione è diventata sinonimo di qualità unica. Oggi la ceramica vietrese è un vero e proprio brand di qualità.

Le esposizioni permanenti

Attualmente il meglio di queste opere d’arte, si può vedere all’interno del Museo della Ceramica Vietrese, dentro Villa Guariglia a Raito, residenza estiva di Raffaele Guariglia, ambasciatore d’Italia, dell’Ordine di Malta, nonché ministro degli Esteri del primo governo Badoglio. Dal 2003, esiste anche il Museo Cargaleiro, grazie a un progetto della provincia di Salerno e dell’artista portoghese Manuel Cargaleiro. Sorge dentro a Palazzo dei Duchi Carosino in Corso Umberto I e presenta opere di artisti provenienti da tutti i paesi del Mediterraneo che interpretano l’antica arte della ceramica in modo personale.

La bellezza, il lusso, il comfort

Per visitare comodamente questo luogo idilliaco, in estate meno affollato dei limitrofi tesori della Costiera Amalfitana, sono molte le possibilità di scelta in merito all’hotel. Chi cerca comfort, lusso e comodità può optare per l’Hotel Raito, con una vista persino difficile da descrivere per la sua bellezza. Si trova a 8 km da Salerno e non lontano da Pompei, Amalfi, Ravello, Positano, Paestum e Sorrento. Fa parte del gruppo Ragosta Hotel Collection che ha una specifica filosofia: quella di far sentire l’ospite nella propria casa, totalmente immerso in uno stile unico, dal design contemporaneo e dalla cucina raffinata ma ricca di spunti della tradizione. Vanta una spa, due piscine una interna e l’altra esterna e tre ristoranti con vista sul mare. A pochi metri di distanza, poi, sorge il Relais Paradiso con 22 camere e suite con terrazze panoramiche sul Golfo di Salerno e alcune stanze possono contare su una Whirpool esterna. 

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