Un borgo di pietra circondato dal bosco in Piemonte

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Un borgo di pietra circondato dal bosco in Piemonte

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di Francesca Spanò | @francynefertiti

Un borgo quasi fiabesco, nascosto nella fitta vegetazione e tutto realizzato in pietra. Si trova in Piemonte, nell’Alta Valle del Po e si chiama Balma Boves. Non essendo turistico continua a mantenere il suo alone di bellezza misteriosa, anche perché si nota poco, protetto da un costone roccioso e da una storia curiosa. Sembra quasi che il tempo qui non esista, che ci si trovi in una dimensione parallela, in un microcosmo fuori da tutto, ma quel che è sicuro è che le suggestioni non mancano e gli abitanti già da un lungo periodo lo hanno abbandonato. Oggi, infatti, del suo passato resta solo un museo a raccontarlo.

Una passeggiata nella vegetazione

La location è perfetta per un giro di qualche ora nel comune di Sanfront, osservando tipiche casette in pietra, steccati in legno e tanto bosco. Intorno diversi sentieri in un contesto magico a 650 metri di altitudine sul Monte Bracco. Le abitazioni sono costruite a terrazza e con il tetto alto, avvolte da una grotta naturale aperta e sembra quasi di trovarsi in Nord America in un villaggio indiano.

Perché è disabitato?

La zona ha iniziato a spopolarsi a partire dagli Anni 50 e principalmente per un motivo. La società cominciava a industrializzarsi sempre di più e i contadini non guadagnavano come un tempo. Andare avanti, quindi, cominciava a diventare difficile. Quando però la sera tante lucine si accendevano dietro alle finestre, si scopriva una popolazione del tutto autosufficiente e serena. Il loro modo di vivere era semplice, ma non mancava nulla. Lo si vede ancora adesso dalla presenza di pozzi e fienili, ma anche di un antico forno, con un alimento in primo piano nel sostentamento che era la castagna.

Un recupero importante

Balma Boves è ricco non solo di antichi insediamenti, ma anche di elementi di grande pregio naturalistico e di incisioni rupestri. Queste ultime si possono notare nella vicina Rocca la Casna, dove sono incise coppelle e figure antropomorfe.

Info utili

Per arrivare a Balma Boves si deve parcheggiare a Sanfront, in uno dei parcheggi all’entrata dei sentieri verso la destinazione. Esistono tre percorsi: Strada (35 minuti di durata); Bosco (25 minuti) e Borgata Garzini (40 minuti) e in tutti i casi si passa sotto a una cascata. Si può giungere sempre e gratuitamente, ma chi vuole vedere gli interni delle casa deve prendere parte alle visite guidate  che si tengono il sabato, la domenica e i giorni festivi da aprile a ottobre. Il costo della visita è di 3 euro a biglietto intero e 2 euro ridotto. Per in formazioni sul borgo e sulle visita: www.balmaboves.it.

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