Tahina: la salsa mediorientale nata oltre 4000 anni fa

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Tahina: la salsa mediorientale nata oltre 4000 anni fa

a cura di Redazione 

Quando si parla di cucina le sorprese non mancano mai, specialmente se si guarda oltre ai confini nazionali e ci si spinge nell’immenso campo dei prodotti etnici. E non si parla soltanto di frutti o di portate principali, ma anche di ricette particolari nate come accompagnamento, e divenute nel corso dei secoli un vero e proprio must per donare una marcia in più ai nostri piatti. Fra queste si trova ad esempio la tahina, una salsa mediorientale ottenuta tramite la macinazione dei semi di sesamo bianco.

Vediamo quindi di scoprire insieme la storia di questa meravigliosa salsa, nata oltre 4.000 anni fa e conosciuta anche come burro o crema di sesamo.

Cos’è la tahina e le sue origini

Come anticipato poco sopra, la tahina è una salsa realizzata partendo dalla triturazione dei semi di sesamo bianco, con una consistenza cremosa e quindi soltanto parzialmente liquida. La ricetta della tahina è stata sviluppata oltre 4.000 anni fa in Medio Oriente, soprattutto per via del fatto che allora erano molto diffuse le coltivazioni di sesamo bianco fra il Tigri e l’Eufrate. In realtà la salsa tahina è rimasta un “mistero” per il mondo occidentale per gran parte del tempo, al punto che in Europa è giunta soltanto agli inizi del ‘900. Naturalmente nel corso dei secoli sono state sviluppate diverse varianti della salsetta in questione: in Asia, ad esempio, i semi del sesamo bianco vengono triturati insieme al baccello, mentre in Medio Oriente questo non avviene.

Come utilizzare la salsa in cucina

Per prima cosa, è bene specificare che la preparazione della tahina non è complessa, di conseguenza può essere preparata anche in casa. Ciò non toglie che, per risparmiare tempo e fatica, la si può acquistare già pronta: infatti, la salsa tahina si può trovare nella sezione dei prodotti etnici alimentari dei supermercati più forniti, anche quelli online come Easycoop ad esempio. Una volta comprata, non resta che sbizzarrirsi con la fantasia, perché la tahina si abbina a meraviglia a tantissime preparazioni. Per fare un esempio pratico, questa salsa mediorientale è favolosa se utilizzata come condimento per le verdure cotte o sbollentate al vapore, specialmente se si parla di quelle croccanti come le zucchine e le carote. Un secondo modo per usarla è insieme alle classiche insalate, come quelle a foglia verde, unendola magari ai tocchetti di formaggio, ai cetriolini e alle uova. Anche le carni bianche si sposano perfettamente con la salsa tahina, e lo stesso discorso vale per i legumi e i finocchi. In realtà la si può sfruttare anche per arricchire alcune ricette dolci, come la crema di nocciola e il cioccolato, o utilizzandola insieme alle marmellate.

In sintesi, la tahina è una salsa appetitosa che può diventare una preziosissima risorsa in cucina, per merito del suo sapore e della sua innata versatilità.

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