Foresta Amazzonica: nel cuore del paradiso

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Foresta Amazzonica: nel cuore del paradiso

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Un patrimonio di biodiversità unico al mondo, una rosa quasi infinita di Parchi nazionali e diverse riserve. La foresta amazzonica del Perù rappresenta un viaggio nella natura da sogno con partenza dal Manù National Park e dalle adiacenti riserve Amarakaeri e Purus. Riguardano alcune tra le aree protette più grandi del globo e, grazie alla loro inaccessibilità, la flora e la fauna sono facilmente protette. All’interno di tali zone si trovano migliaia di specie vegetali endemiche e per arrivare da queste parti serve un permesso e l’ausilio di una guida esperta. Non appena giunti in loco, si può navigare lungo il fiume Man e i suoi affluenti fino a sfociare nel Madre de Dios.

La foresta amazzonica

Si incontra lungo il percorso, a 150 metri sul livello del mare, tra foreste di latifoglie, umide e ricche di orchidee e la puna, zone desertiche, dalle altitudini oltre i 4mila metri. La regione venne esplorata alla fine del XIX secolo da Carlos Fermin Fitzcarrald, figlio maggiore di un marinaio irlandese-americano sposato con una peruviana, per sfruttare gli alberi della gomma. Voleva trasportare il lattice da loro estratto e utilizzò i locali indios. Il suo sogno più che commerciare, era quello di creare nella zona un teatro dell’opera ma proprio la foresta inghiottì per sempre l’avventuriero.

La riserva del Manù

Questa riserva si estende dalla regione di Cusco al fiume Madre de Dios e comprende diversi affluenti e corsi d’acqua che dalle Ande arrivano al bacino dell’Amazzonia per gettarsi nel Madre de Dios. Quest’ultimo riesce a irrigare circa 100.000 chilometri quadrati. All’interno si trovano circa 20mila specie diverse di vegetali, 1000 diversi uccelli, 1200 tipi di farfalle, 20 mammiferi, 13 specie di primati, ma anche armadilli, tartarughe di acqua dolce, caimani, giaguari, rettili insetti e anfibi. Ci sono sicuramente inoltre delle specie non ancora identificate.

Intorno al Rio della Amazzoni

Nell’Amazzonia peruviana settentrionale sorge la Pacaya-Samiria National Reserve e qui nasce il Rio delle Amazzoni, che sgorga dalle Ande Peruviane. Raggiungerà l’Atlantico attraverso il Brasile. Le sue acque confluiscono nel Rio Ucayali, fino a unirsi con il Maranon dalle parti di Iquitos, uno dei centri abitati locali. Lungo la piana alluvionale di questi due fiumi ecco la Riserva precedentemente nominata. Si tratta della foresta pluviale protetta più nota al mondo, fondamentale per limitare i problemi irreversibili causati dalla deforestazione, dell’estrazione mineraria e di petrolio, della caccia e dell’allevamento. Dai battelli fluviali si osserva una natura lussureggiante e si passa attraverso 40 comunità, comprendenti oltre 40mila persone, oltre che diversi animali. Per osservarli nel cuore della giungla, l’accesso migliore si trova a Lagunas.

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