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Dubai insolita: una notte nel deserto sotto le stelle, tra danzatrici e cucina mediorientale

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Dubai insolita: una notte nel deserto sotto le stelle, tra danzatrici e cucina mediorientale

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Ogni destinazione è uno scrigno di luoghi conosciuti e angoli segreti da vivere a passo di cuore ed è così anche anche la “modaiola” Dubai, può lasciare senza fiato regalando un’avventura da ricordare per tutta la vita, circondati da silenzi e spazi infiniti. Mentre lo sguardo si perde a cercare dove finisce l’immenso intreccio di granelli ammassati nelle forme cangianti delle dune, qualche palma aggiunge un tocco di verde alle “autostrade” impalpabili di sabbia dorata, percorse ancora da carovane di bizzarri cammelli e jeep 4×4, pronte a regalare adrenaliniche esperienze ai turisti di passaggio. Ed è così che la “città delle meraviglie” degli Emirati Arabi, cambia sfondo alle emozioni e, dalle attrazioni psichedeliche che tutti conosciamo, accende sotto il suo cielo un microcosmo che sa di passato e raggiunge lo splendido resort in equilibrio tra deserto e stelle, l’ormai noto Bab al Shams. Un’alternativa perfetta per tutti e particolarmente adatta a un viaggio “in rosa”, tra amiche che cercano posti lontani dalla folla, dove raccogliere la vera essenza di una meta dall’anima sfuggente, ma che non è solo Burj Khalifa, la grande vela del Burj al Arab o l’infinito Dubai Mall.

Un’oasi disegnata tra le dune

Dubai è una città piuttosto sicura, tollerante e adatta a ogni età ed esigenza e sono sempre di più le donne in viaggio verso questa destinazione, che comunque conquista molto anche le famiglie e le coppie. Se la vostra partenza si tinge di “pink” e si tratta della prima volta da queste parti, un giro di shopping tra le vie del centro (non necessariamente a più zeri) , è praticamente d’obbligo. Tuttavia, c’è un indirizzo dove intraprendere una sorta di itinerario tra le epoche, ancora non troppo turistico, che merita assoluta attenzione. Cenare sotto le stelle è una proposta che si può vivere in mille modi e prevista da anni, ma all’interno di questo resort a 45 minuti di auto dall’aeroporto e dal centro, le emozioni sono ben diverse e tutto diventa insolito e poco convenzionale. Gli amanti del deserto si accorgono che lo scenario cambia ben presto, fin dall’arrivo, tra 115 camere e suite con terrazze e balconi privati con panorama dalle sfumature cromatiche bronzee e spruzzi di verde e blu, regalati dai rigogliosi giardini e dalle piscine con vista (sul deserto ovviamente!). Quello che colpisce immediatamente è che ogni ambiente, per quanto lussuoso all’interno, è ricreato sullo stile tradizionale e sembra di trovarsi davvero in un altro millennio, in bilico tra passato e presente. A completare il contesto, una selezione di ristoranti e lounge dal design arabo con tocchi moderni:l”Al Hadheerah desert‘ con la sua atmosfera orientale, vanta diverse cucine mediorientali e un programma di intrattenimento dal vivo con danzatrice del ventre, spettacolo Tanura e caravan di cammelli dal vivo e spettacolo di cavalli.

C’è, poi, il ristorante indiano “Masala” con musica tradizionale dal vivo, il ristorante italiano “Le Dune” e il ristorante “Al Forsan”, aperto tutto il giorno e il “Ya Hala Lobby Lounge” oltre al bar della piscina. Al tramonto, ci si trasferisce all’‘Al Sarab Rooftop Lounge’ che più tardi si trasforma in un ‘1001 Arabian Nights’ con luci soffuse, rilassante musica e l’aroma attraente del tradizionale arabo shisha.

Con le amiche tra falchi, cammelli e gite in 4×4

In un viaggio “only women” immancabili le attività tipiche locali, che non possono prescindere dalla falconeria e dall’amore per queste splendide creature. Durante il pomeriggio si possono conoscere i piccoli falchi da vicino e tenerli anche in braccio o dedicarsi al ciclismo nel deserto, visto che in zona esiste una splendida pista ciclabile che giunge fino in città. E non manca la possibilità di puntare all’equitazione, al tiro con l’arco nel deserto (più bocce, ping pong, mini golf o croquet e pallavolo)  e, ovviamente, alla gita in 4×4 in land rover a cielo aperto tra dune ondeggianti e fauna selvatica indigena lungo il percorso. Tipici della zona sono l’Oryx arabo e la gazzella del deserto. E per rilassarsi, infine, il  ‘Satori Spa’ con le suite spa, un’area yoga all’aperto, cabana per trattamenti all’aperto, una sala vapore profumata e una spaziosa sauna.

Una cena sotto le stelle nel deserto

Dopo un bagno in piscina con vista deserto, il crepuscolo arriva e inizia la magia. Indossato il proprio abito chic ma in tema deserto per una foto perfetta da postare, arriva l’ora di spostarsi di pochi metri dalla struttura per vivere un sogno notturno a base di specialità arabe e spettacoli immersivi. Il ristorante all’aperto  in stile arabo “Al Hadheerah“, regala un’esperienza culinaria totale sulle specialità mediorientali in un contesto di colori, profumi di spezie e abiti colorati. Mentre si consumano le deliziose pietanze preparate al momento dai cuochi su tipici banchi di un immaginario mercato opulento, iniziano gli spettacoli dal vivo con la danza del ventre tradizionale, performance Tanura, danza Debkeh e performance di gruppo su musiche tipiche.

A fine serata, invece, lo sguardo spazia al di là del palco verso le dune appena dietro. Da lì una luce illumina delle forme appena accennate di un gruppo di cammelli che si spostano sulla sabbia lentamente. Intorno a loro, la bellezza superba dei possenti cavalli arabi che mettono in scena il meglio dei loro movimenti, sincronizzandosi tra loro perfettamente. E mentre l’aria si fa frizzante e invita a indossare una giacca, come di consueto nelle notti nel deserto, le stelle brillano ancora di più su questo presepe di sfumature naturali e sul sapiente lavoro umano che, per una volta, ha ricreato un ambiente in perfetta armonia con la natura. Il tempo passa ma si continua a volare tra le epoche, emozionandosi seguendo le sfumature dei bagliori serali. Le stazioni di cucina dal vivo diventano allora un tripudio di dessert internazionali e arabi e si possono ancora osservare i piatti di Paesi tipici degli Emirati, ma anche Egiziani, Siriani, Libanesi, Giordani, Iracheni, Marocchini, Omani e Iraniani. E poi, ogni giovedì e venerdì, gli ospiti sono invitati a godere di spettacoli pirotecnici sotto le stelle di Dubai, mentre si continua a festeggiare ubriacandosi di felicità.

Informazioni utili

  • Il ristorante Al Hadheerah Desert apre tutti i giorni a cena dalle 19:00 alle 23:00 e lo spettacolo inizia alle 20:00.Per ulteriori informazioni, visitare www.babalshams.com  http://www.alhadheerah.com/.
  • A Dubai, si può arrivare dalle principali città italiane con un volo Emirates in poco più di cinque ore e, da lì, spostarsi con auto privata nel deserto.

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