Non solo hummus: cosa mangiare in Giordania per assaporarla fino in fondo

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Non solo hummus: cosa mangiare in Giordania per assaporarla fino in fondo

12/01/2018

di Federica Giuliani | @traveltotaste

Mi innamorai della Giordania al primo sguardo ma, soprattutto, al primo morso: il caldo sole d’agosto non ha mai affievolito il mio appetito, nemmeno tra le sabbie roventi del Wadi Rum. Assaggiare con curiosità tutto ciò la tradizione offre fa parte del mio modo di viaggiare, che sarebbe meno approfondito senza un’adeguata conoscenza di profumi e sapori.

Del Medio Oriente tutti conoscono hummus e falafel, ma ci sono molti altri piatti che non hanno varcato i confini nazionali, ma che permettono di conoscere una cultura gastronomica tanto antica quanto le sue civiltà. Ve ne racconto 5.

Cosa mangiare in Giordania: 5 piatti da provare

  1. Mansaf: tradizionalmente servito in un grande piatto da cui tutti i commensali attingono, il mansaf è un piatto a base di carne tenera ricoperto da fette pane sottile e grandi mucchi di riso aromatico. Il piatto è guarnito con noci tostate e mangiato con l’ausilio del pane arabo; per arricchire il gusto, si aggiunge un po’ di jame, una salsa di yogurt piccante.
    Considerato il piatto nazionale della Giordania, il mansaf affonda le radici nella cucina beduina e, come fanno le tribù nomadi del Levante, la sua tradizione esce dai confini nazionali, ispirando ricette che vanno da Israele all’Iraq. Per prepararlo in genere si utilizza carne d’agnello, ma è comune trovarlo anche a base di pollo.
  2. Kunafa: un dessert a base di formaggio e sottile pasta kataifi. Pare che questo piatto sia stato introdotto dagli Ottomani ed è ottimo accompagnato da una fumante tazza di caffè arabo. Un posto dove assaggiarlo ad Amman?Al Habibah Sweets, che ne prepara una versione davvero leggendaria.
  3. Maqluba: un piatto a base di riso, pollo, patate e verdure… rovesciato. Sta nella bravura del cuoco la capacità di servirlo oltre che buono da mangiare, anche bello da vedere. Il termine maqluba, infatti, significa sottosopra ed è una preparazione antica, che risale al XIII secolo quando apparve per la prima volta in una raccolta di ricette proveniente da Baghdad. Si tratta di un piatto più che altro casalingo, ma ormai non è difficile trovarlo anche in qualche ristorante tipico.

  1. Zaarb: i beduini hanno sviluppato un tipo di cucina adatta a essere preparata sul fuoco, nel deserto. In particolare, lo zaarb è un piatto di carne marinata e verdura, cotto in fossa avvolto da carboni ardenti e sabbia. Il risultato è una carne cotta lentamente e, quindi, molto tenera. Per assaporarlo in vero stile beduino bisogna tenere la mano sinistra dietro la schiena e raccogliere i pezzi di carne con le dita della mano destra.
  2. Fattet hummus: è vero che non volevo parlarvi di hummus, ma questa è una versione davvero speciale che probabilmente non conoscete. Si tratta sempre di un purè di ceci ma che, in questo caso, viene mescolato con pezzi di pane pita, pinoli e tahini. Il tutto viene condito con abbondante olio extravergine di oliva. Si mangia con il cucchiaio insieme a erbe piccanti e cipolla. Una vera delizia!

Vi ho convinti a partire per la Giordania per assaggiare tutte queste delizie?

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