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Cosa vedere a Firenze: un tour tra attrazioni non convenzionali

06/11/2017

di redazione | @travelglobemag

Firenze culla di cultura, civiltà e bellezza. Un vero vanto italiano che passa da diversi must quali Ponte Vecchio, gli Uffizi, Santa Maria Novella, Palazzo Pitti. Tuttavia, per chi conosce questi gioielli di inestimabile valore storico, esistono delle alternative meno conosciute che vale la pena di scoprire visitando la città anche per poche ore.

Firenze: attrazioni insolite

  • La Berta – la testa pietrificata: si trova nelle mura della torre campanaria di Via de’ Cerretani ed è carica di leggende. Una di queste identifica il personaggio come una donna che si affacciava dalla finestra di Santa Maria Maggiore e udì un giorno l’astrologo condannato al rogo, Francesco Stabili detto anche Cecco d’Ascoli chiedere dell’acqua. Proposte, dunque, alla folla di non accontentarlo e lui in risposta la bloccò nella costruzione pietrificandola.
  • Il balcone rovesciato: la costruzione è dritta ma i suoi elementi architettonici sono tutti capovolti e si trova in Borgo Ognissanti, numero 12. La storia, del tutto reale, risale a Messer Baldovinetti che voleva un grande balcone ma doveva scontrarsi con la legge che vietava decori troppo vistosi. Alla fine ottenne il permesso ma solo con questo stile decisamente bizzarro.
  • La chiesa di Dante e Beatrice: si dice che qui incontrò la signorina Portinari di cui era tanto innamorato. Il piccolo istituto religioso, sorge vicino alla casa di Dante e vi riposa la stessa Beatrice e la sua nutrice. Si chiama Santa Margherita dei Cerchi e vi si nota anche un quadro che raffigura i due amanti dell’Ottocento.
  • Gli scavi del teatro romano: non sono molto famosi, eppure sono importanti. Si possono vedere raggiungendo i sotterranei di Palazzo Vecchio, ma la visita è solo su prenotazione.
  • Il Giardino di Boboli: dentro le mura di Palazzo Pitti si trova questa meraviglia, che permette l’accesso pagando un ticket di dieci euro. Comprende pure il Museo delle Porcellane, il Museo degli Argenti e la Galleria del Costume.
  • Santa Trìnita: si trova nell’omonima piazza e in ogni cappella troverete un’opera pittorica importante, specie nella Cappella Sassetti con l’Adorazione dei pastori e il ciclo di affreschi delle Storie di San Francesco, di Domenico Ghirlandaio.
  • Palazzo Davanzati: in via di Porta Rossa 13, mostra come vivevano le famiglie ricche a Firenze nel Tardo Medioevo. Si può visitare all’interno il Museo della Casa Fiorentina Antica con diverse collezioni: dai dipinti alle sculture, ai merletti alle maioliche compresi arredi e ambienti elegantemente arredati.
  • Santa Felìcita: si affaccia nella piazza con il medesimo nome ed è una delle chiese locali più antiche essendo legata all’età romana. L’aspetto attuale risale al Settecento. Verso la Cappella Capponi, si nota la Deposizione di Jacopo da Pontorno.
  • Museo Horne: in via de’ Benci è considerato il museo più raffinato della città, con oltre seimila opere del Medioevo e del Rinascimento. All’interno si trova il Santo Santo Stefano di Giotto, dipinto a tempera e oro su tavola.
  • Tepidarium: in via Bolognese è la più grande serra d’Italia, in stile Liberty e risalente al 1862. In primavera si può anche assistere alla nascita delle farfalle.
  • Museo Stibbert: nella via omonima, è parecchio originale e mette in esposizione armi e armature di varie epoche e e di diversi Paesi.

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