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Visitare Amsterdam: la storia del gin in un museo

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Visitare Amsterdam: la storia del gin in un museo

di Federica Giuliani | @traveltotaste

Visitare Amsterdam è sempre una sorpresa, soprattutto quando si vanno a scovare luoghi insoliti e poco noti. Il museo del gin, la House of Bols, è uno di quei posti che non lasciano delusi per la storia che raccontano e per l’interattività dell’esposizione.

Come è nato il gin

Amsterdam, città di origine medievale nata vicino a una diga sul fiume Amstel, è famosa per le belle case colorate, il museo Van Gogh, i canali patrimonio UNESCO su cui fluttuano le houseboat e i tulipani, tra le molte altre cose. Un fatto meno noto, forse, è che qui ha avuto origine un distillato famoso in tutto il mondo: il gin o jenever. Nonostante le varietà prodotte in Inghilterra siano più conosciute, il gin olandese fu inventato nel XVI secolo e, inizialmente, veniva usato come medicinale. La sua particolarità sta nel fatto che viene invecchiato in recipienti di terracotta, che gli conferiscono un gusto più aromatico e corposo. La tradizione racconta di come Sylvius Franciscus, farmacista, medico e professore dell’Università di Leiden, trovò un rimedio per i disturbi di stomaco e dei reni usando alcol di grano e ginepro. Le bacche, infatti, hanno proprietà fortemente diuretiche e aiutano a combattere la gotta: accumulo di acidi urici nel sangue dovuto a una dieta squilibrata ricca di carne, un tempo molto comune tra i ricchi in Olanda. La nascita del gin in questo piccolo Paese fu favorito dalla grande flotta mercantile e dalla Compagnia delle Indie, che fondò nel 1602.
Il gin, però, non è un distillato di ginepro. Le bacche, infatti, servono per aromatizzare tramite infusione. In seguito l’alcol viene distillato nuovamente per ottenere un prodotto limpido e balsamico. Il jenever veniva chiamato Dutch Courage – coraggio olandese – tanto da essere stato adottato dalla truppe inglesi durante le operazioni belliche.

Dove degustare il gin ad Amsterdam

Ad Amsterdam c’è un museo dedicato a una delle marche più famose di jenever olandese: l’House of Bols. Il percorso multimediale è particolarmente interessante perché permette di ripercorrere la storia della più antica distilleria del Paese e di mettere alla prova le proprie capacità di degustatori. Sareste un grado, ad esempio, di riconoscere solo con l’olfatto la frutta e le spezie utilizzate per preparare i vari cocktail? All’uscita del museo è possibile assaggiare un drink, da scegliere in maniera insolita, rispondendo ad alcune domande su un touchscreen. L’esperienza è compresa nel biglietto d’ingresso.

Da Wynand Fockink (Pijlsteeg 31) potrete invece degustare gin e altri liquori scoprendo i segreti della distilleria con una visita guidata. Tra alambicchi e bottiglie con etichette dipinte a mano non scordate di gustare il jenever come da tradizione: appoggiatevi al bancone e inchinatevi sul bicchiere a forma di tulipano colmo fino all’orlo, per bere il primo sorso.

Amsterdam non annoia mai ma, anzi, è di grande ispirazione. Anche dal punto di vista gastronomico.

Info: I Amsterdam

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