A Milano il primo museo che spiega la filosofia a tutti

di Redazione | @travelglobemag

Il primo museo della filosofia al mondo sta per aprire i battenti a Milano. Ma niente paura, non sarà un luogo polveroso dove gli appassionati in materia sfoglieranno volumi pesanti e indecifrabili, ma un’occasione per comprendere le teorie più importanti e le domande filosofiche più criptiche in maniera divertente.

Nel mondo esistono tanti musei e alcuni sono davvero strani, ma alla filosofia non aveva ancora pensato nessuno. Nonostante sia alla base del pensiero umano, dell’amore per la sapienza (questo significa il termine filosofia) se ne occupano ormai in pochi. A colmare questa lacuna ci ha pensato il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Milano, che intende rendere accessibile a tutti le più importanti teorie attraverso simulazioni, attività, video e giochi.

La maggior parte della persone hanno avuto a che fare con la filosofia solo sui banchi di scuola, durante lo studio di manuali spesso difficili da comprendere.
Ma la necessità di filosofare, secondo Aristotele, nascerebbe dalla “meraviglia”, ovvero dal senso di stupore e di inquietudine sperimentata dall’uomo quando, soddisfatte le immediate necessità materiali, comincia a interrogarsi sulla sua esistenza e sul suo rapporto con il mondo.

Chi sono io? Esiste il libero arbitrio? Esistono valori morali oggettivi? Esiste un mondo al di fuori di come lo percepisco? E che cosa significa davvero percepire? Illustrando in forme concrete e giocose alcuni dei più importanti strumenti che i filosofi utilizzano, si cercherà di dare una risposta.

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.

Arthur Schopenhauer

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