Tirolo in bicicletta: una vacanza al ritmo della natura

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Tirolo in bicicletta: una vacanza al ritmo della natura

di Redazione in collaborazione con Tirolo.com

Apprezzato da turisti e professionisti della bicicletta, il Tirolo austriaco offre un’ampia varietà di itinerari adatti a chi ama viaggiare sulle due ruote

La bellezza della natura incontaminata e la comodità della vasta rete di ciclovie, che occupa oltre 1.000 chilometri, ti permetteranno di unire l’attività fisica alla scoperta culturale. 

Per progettare una vacanza in bicicletta, puoi farti aiutare dall’ufficio del turismo: potrà aiutarti a ottenere un elenco di sistemazioni specializzate nell’accoglienza dei cicloturisti, con informazioni meteo e indicazioni sui punti di assistenza, oltre alla possibilità di effettuare da soli piccole riparazioni con gli attrezzi messi a disposizione.

Le ciclovie del Tirolo

  • Ciclabile Via Claudia Augusta: Quasi 2.000 anni fa i Romani crearono la prima vera strada tra Adria e Augsburg. Un’opera immensa che facilitò i rifornimenti militari e il traffico delle merci durante l’Impero di Claudio. Oggi, dove un tempo marciavano le Legioni, si può pedalare per 130 chilometri e andare alla scoperta del Tirolo austriaco. Si tratta, infatti, di una delle traversate alpine più suggestive e conduce i ciclisti attraverso il Fernpass e il Passo Resia. Info: Via Claudia
  • Ciclabile dell’Inn: Con i suoi 520 chilometri di lunghezza è una delle piste ciclabili più lunghe d’Europa. Porta dalla sorgente dell’Inn nell’Engadina fino a Passau, dove il fiume sfocia nel Danubio. Circa 211 chilometri da percorrere in cinque tappe per conoscere il variegato paesaggio alpino e le tante attrazioni culturali di Innsbruck, la capitale del Tirolo, a Schwaz, a Kufstein e in molte altre località. Questa ciclabile sarà apprezzata anche da chi viaggi con bambini perché, dopo le piccole salite iniziali, conduce sempre su sentieri pianeggianti lungo la valle. Info: Innradweg
  • Ciclabile Monaco di Baviera – Venezia: 3 paesi, 2 lingue, 3 culture e 3 zone climatiche: l’itinerario attraversa 560 chilometri da Monaco via Innsbruck fino a Venezia, oltrepassando piccole città romantiche e laghi limpidi come il Tegernsee, l’Achensee o il lago di Santa Croce. Per circa 95 chilometri questa godibile ciclovia vi porta attraverso il Tirolo austriaco: su questo tratto protagonisti sono la tradizione tirolese delle miniere e i tesori culturali e naturali. I tratti difficili possono essere accorciati con l’aiuto dei mezzi pubblici: il percorso incrocia continuamente stazioni ferroviarie e fermate di bus. Info: Monaco di Baviera – Venezia

Tirolo in e-bike

Un’alternativa più rilassante e adatta anche a chi non è particolarmente allenato è la e-bike: si può noleggiare facilmente a basso costo in molte regioni tirolesi. Inoltre, sono sempre di più i rifugi che mettono a disposizione prese per la ricarica. 

  • Giro del Kaiser: Il percorso intorno al massiccio del Kaisergebirge piace soprattutto a chi ama pedalare a lungo senza incontrare salite troppo faticose.  Gli 83,6 chilometri e gli 808 metri di dislivello sono adatti anche per una gita con la e-mountain bike: da Kufstein si passa per Ebbs fino al lago verde smeraldo di Walchsee nel Kaiserwinkl e si prosegue fino alla città barocca di St. Johann in Tirol. 
  • Giro Kronburgrunde: Perfetto per chi è un neofita della bici elettrica. Partendo da Zams, si percorre la pista ciclabile dell’Inn fino a Schönwies, da cui si risale fino alla fortezza Kronburg. Questo tour offre molte attrazioni lungo i 14 km che lo compongono. La gola Kronburgschlucht, larga solo pochi metri, ma profonda fino a 70. A Kronburg si trovano un santuario e le rovine della fortezza, che possono essere visitati. Questo tour non presenta difficoltà e può essere affrontato da qualsiasi ciclista mediamente allenato.
  • Giro delle malghe di Navis: L’itinerario circolare di media difficoltà permette di immergersi nei paesaggi alpini più belli dell’alta valle Navistal, chiamata anche “Valle dell’amore”. Si attraversa un territorio punteggiato da numerose malghe, dove si possono gustare piatti tipici tirolesi, come il rifugio Naviser Hütte, la malga Stöcklalm e la Peeralm. Un itinerario vicino al confine con l’Italia e, perciò, facilmente raggiungibile e particolarmente interessante.

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