San Valentino a Roma: un tour tra le storie d’amore nascoste della Capitale

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San Valentino a Roma: un tour tra le storie d’amore nascoste della Capitale

a cura di Redazione

Roma non conserva solo alcuni dei monumenti e degli scenari più incredibili del mondo ma, come è facile prevedere, è stata teatro di innumerevoli storie d’amore. Molte di esse sono state nei secoli nascoste, struggenti e, soprattutto, tormentate.

Relax tra monumenti e hotel di lusso nella Città Eterna

A San Valentino, un soggiorno speciale si può prenotare tra le stanze dell’Eitch Borromini per un viaggio nel centro della città, alla ricerca delle relazioni più note e particolari del luogo. Questa dimora storica è stata affrescata dal Borromini e si affaccia sulla splendida piazza Navona. Per le vie del centro, l’atmosfera è speciale in ogni stagione e, in questo periodo, ci si può immergere nell’immagine del giorno degli innamorati. Per l’occasione l’hotel ha previsto un’offerta speciale per chi vuole visitare Roma a San Valentino. Il Pacchetto include:

Un soggiorno di minimo di 2 notti in una delle suite; un aperitivo sulla magnifica Terrazza Borromini al sesto piano con piccoli assaggi gourmet; prima colazione compresa ogni giorno. Connessione Wi-Fi nelle camere e nelle aree comuni e garantiti upgrade della camera, early check-in e late check-out secondo disponibilità. Prezzo a partire da 420,00 Euro in camera doppia. Valido dall’11 al 15 febbraio. 

Roma panorama
Roma panorama

L’amore nei secoli, a Roma

L’obelisco del Pincio è il primo monumento che testimonia un amore profondo nella Capitale. Si tratta di uno dei gioielli più antichi di Roma e si trova in Piazza Bucarest. Fu fatto erigere nel II secolo a.C dall’Imperatore Adriano in onore di Antinoo, il ragazzo greco da lui molto amato e morto in circostanze misteriose lungo il fiume Nilo. Non fu, tuttavia, l’unico grande amore degno di nota: tra le mura domestiche di Palazzo del Grillo, diversi secoli dopo, scoppiò la passione tra il pittore siciliano Renato Guttuso e la modella Marta Marzotto. Quest’ultima era diventata la sua musa e una vera ossessione sentimentale. Tra le stanze di Castel Sant’Angelo, poi, si dice che un Papa perse la testa per una bellissima ragazza. Si trattava di Giulia Farnese, nobildonna celebre per la sua relazione con Rodrigo Borgia, poi Papa Alessandro VI e dal quale pare abbia avuto persino una figlia. Di natura simile, poi, la storia tra Donna Olimpia Maidalchini Pamphilj, detta la Pimpaccia, sposata col fratello di Papa Innocenzo X. Leggenda vuole, però, che avesse anche un legame con il cognato Papa. Non dimentichiamo, ancora, il Conte di Cagliostro e la moglie Lorenza Feliciani che incantavano tutti con le loro conoscenze di esoterismo e alchimia, fin quando lei accusò lui di una serie di reati che li portò alla rovina e alla separazione. Si dice che il fantasma di Lorenza dal volto velato di nero si aggiri ancora lungo le vie di Trastevere in cerca del marito. Il mistero, invece, si cela dietro alla lite avvenute a Campo Marzio tra il pittore Caravaggio e Ranuccio Tommassoni che ebbe la peggio rimettendoci la vita. Fu solo per questioni politiche e personali o, la protagonista del conflitto era la modella Fillide Melandroni?

Roma romantica
Roma romantica

Dal passato al presente all’Eitch Borromini

Per ripercorre luoghi ed eventi, la location perfetta può essere proprio questa magnifica struttura, progettata tra  il 1654 e il 1659, che fa parte di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano. Con la sua vista panoramica lascia senza fiato e molte camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma: dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro. Lo stesso vale per il Ristorante Terrazza Borromini, ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini, dove si trova la Galleria d’arte Borromini. Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantità e rarità di volumi e manoscritti e per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza. Per quanto riguarda le camere, sono di diversa tipologia e spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Suite Executive con terrazzino privato; alcune sono con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell’Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi. Sono diverse, date le differenti destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento.

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Eitch Borromini
Eitch Borromini

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