È tempo di panettone: le novità 2021

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È tempo di panettone: le novità 2021

a cura di Federica Giuliani | Instagram

Classico, con i canditi o farcito con crema: ogni anno si ripete il medesimo copione che vede il panettone al centro dei riflettori. 

Lo scorso anno da una ricerca condotta da Everli, marketplace della spesa online, è emerso che gli italiani a Natale preferiscono il panettone al pandoro, così vediamo quali sono le novità di quest’anno che renderanno le Feste più dolci, visto che probabilmente per i viaggi bisognerà ancora attendere.

Il panettone del Panificio Toscano

Un panettone che racconta l’essenza della Puglia, ricordando la tradizionale bevanda estiva tipica di questa regione. Da mandorle locali viene prodotto un marzapane fatto in casa, a cui si abbina il caffè della piccola torrefazione artigianale Caroli di Martina Franca, da 3 generazioni, che con la sua miscela Nicaragua Xarisma dal profilo di cioccolato con retrogusto di caramello, cremoso e leggero, ha vinto numerosi premi internazionali. Infine viene aromatizzato il burro con polvere di caffè e si finisce l’impasto con bucce di limone candito. 60 ore di lievitazione per garantirne la leggerezza. panificiotoscano.it

Brontese di Pistì

Un impasto a lievitazione naturale, ingredienti di prima di qualità e un cuore di pistacchio, per gustarsi il Natale con tutto l’oro verde della Sicilia. L’estrema morbidezza è arricchita da un ripieno di crema al Pistacchio di Bronte; bianco come l’Etna innevato d’Inverno, che si può ammirare ogni giorno dai laboratori scavati nelle sciare, i magmi lasciati dalle varie eruzioni dell’Etna e solidificatesi. Quello di Pistì è un laboratorio alle falde del vulcano più attivo d’Europa. pisti.it

Viaggio nei Sensi

È la box degustazione di De Vivo, pasticceria nata negli anni Trenta a Pompei, che include 4 piccoli panettoni di circa 350 grammi ciascuno in 4 gusti differenti: pistacchio, delizia, chocorhum e nocciola, deliziosi assaggi di territorio campano. Un impasto di lievito madre che riposa per 36 ore prima della cottura. Fragranza, morbidezza, il colore giallo intenso della pasta sono le caratteristiche che saltano immediatamente all’occhio e rendono preziosi i classici della pasticceria. lapasticceriadevivo.it

Il panettone più alto d’Italia

Nasce a Riale, sulle maestose vette dell’Alta Val Formazza piemontese, a 1800 metri d’altitudine, il panettone più alto d’Italia. Opera di Matteo Sormani, chef innovatore e artigiano che sperimenta, crea e panifica nella storica locanda che gestisce dal 2005: il Walser Schtuba, vero e proprio laboratorio gastronomico, ultimo avamposto gourmet italiano prima della Svizzera. Genuino, leggero, profumato e altamente digeribile, esprime l’essenza dell’alta montagna. È disponibile in tre varianti, classico, albicocca e mandorle, integrale con mele, uvetta e cannella. Per ordini: info@locandawalser.it

Panettone Dante

Nell’anno dedicato al Sommo Poeta, Roberto Rinaldini sceglie di intitolare all’immortale Dante Alighieri la Special Edition del Natale 2021. Un panettone speciale in tutto, dalla struttura alla farcitura, fino al packaging: “Dante” è studiato nel dettaglio per restituire, al palato ma anche alla vista, un’esperienza di gusto sontuosa ma equilibrata. Alla lenta lievitazione e alla selezione attentissima degli ingredienti si aggiungono fragoline di bosco e ciliegie semi candite, incastonate nel soffice impasto al profumo di vaniglia. L’interno, inoltre, è farcito con l’iconica Cremosa vegana al pistacchio di Sicilia e la sommità ricoperta con una glassa di cremino al pistacchio, decorata con granella – anch’essa di pistacchio – caramellata. rinaldinipastry.com

La focaccia dei Templari

La nuova focaccia del Maestro Claudio Gatti per il Natale è dedicata ai templari. All’interno la farcitura è realizzata con il “caffè dei poveri”, la cicoria, bevanda prediletta dai templari nelle serate conviviali e il Centerbe, digestivo dei monaci dell’abbazia di Chiaravalle della Colomba di Alseno (Piacenza). Una focaccia dai sapori medioevali per un Natale più salutare grazie alla cicoria, nota per la forte azione digestiva dovuta al gusto amaro, inoltre, ricca di polifenoli che sono forti antiossidanti che contrastano i radicali liberi con effetto anti invecchiamento. pasticceriatabiano.it

100 anni di panettone

Il classico piemontese, basso, con la granella di zucchero, uvetta e canditi che si rifà alla ricetta originale di 100 anni fa, solo leggermente modificata per essere più affine ai gusti attuali. Il risultato è un prodotto dal gusto equilibrato, morbido e dalla giusta umidità. Sergio Ferrua – nipote di Pietro che 100 anni fa, negli anni ’20 del secolo scorso, inventò il panettone basso piemontese – oggi lo ripropone da PanBianch come il classico originale in omaggio al nonno per farlo rivivere nel sapore ma affiancandolo alle nuove proposte: fragoline di bosco e cioccolato bianco; gocce di cioccolato; mela candita e uvetta. Tutti nelle pezzature da 500 e 750 gr. Mentre da kg 1 solo su ordinazione. panbianch.it

I panettoni Pan Bianch by Sergio Ferrua
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