I 5 viaggi culinari più incredibili negli Stati Uniti

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di Francesca Spanò |@francynefertiti

Non solo attrazioni, monumenti e luoghi leggendari: una meta, si conosce al meglio solo dopo aver provato la sua cucina (ancor di più in una destinazione iconica come gli Stati Uniti). Visit The USA ha riunito cinque destinazioni gastronomiche per permettere ai viaggiatori di scoprire ogni segreto della gastronomia locale, a cominciare dai dolci aromi dei peperoni arrostiti di Santa Fe, passando per la cucina tradizionale del New England e da un tocco di innovazione a Boston.

distillerie
distillerie

Un viaggio speziato a Santa Fe, New Mexico

La città nelle Rocky Mountain, ha nel peperoncino un vero simbolo. Gli abitanti del luogo si tramandano i semi con grande attenzione e nella valle del Rio Grande si trova Hatch, la “Capitale mondiale del Cile”. Qui sono tutti da provare: dalle varietà verdi, a quelle medie fino alle più piccanti. Queste ultime vengono preferite in piatti come i chiles rellenos, peperoncini ripieni, in pastella o fritti, oppure si può sperimentare il peperoncino rosso, più dolce, spesso essiccato o in salse. I peperoni sono spesso arrostiti sul posto e chi vuole assaggiare sia il rosso che il verde, deve rispondere “Christmas” quando viene richiesta la preferenza. Tra le specialità del New Mexico c’è il cheeseburger al peperoncino verde e nei classici food truck messicani c’è anche il ricco posole (stufato di maiale e mais macinato), il gustoso barbecue e il Santa Fe Chocolate Trail, dove i golosi possono provare antichi elisir in stile meso-americano. A settembre, imperdibile la Santa Fe Wine & Chile Fiesta, che celebra la scena culinaria della città con spettacoli di cucina, banchetti di chef ospiti, cene a base di vino e un tour in bicicletta tra le tappe gastronomiche.

Una gustosa zuppa di vongole a Boston, Massachusetts

Il più antico ristorante degli Stati Uniti si trova qui ed è la Union Oyster House di Boston. Al suo interno si possono provare delizie come la zuppa di vongole, l’aragosta e le ostriche fresche. Il ristorante vanta un wall of fame con i suoi ospiti più celebri, tra cui Robin Williams, Meryl Streep e Al Pacino, oltre a essere tra i preferiti del presidente John F. Kennedy, che amava accomodarsi nella privacy della sala al piano superiore. Nel menù ci sono poi il famoso involtino di aragosta o i maccheroni all’aragosta. A North End, noto come Little Italy, c’è il più antico quartiere locale con oltre 100 ristoranti, caffè e panetterie di ispirazione italiana e qui il richiamo alla nostra cucina è molto sentito.

Lake Charles cucina
Lake Charles cucina

Cena nel deserto a Scottsdasle, Arizona

Qui ci sono molti chef all’avanguardia, sullo sfondo delle Camelback Mountain e il protagonista, in questo senso, è lo chef Charleen Badma, in grado di risaltare la comunità agricola e contadina dell’Arizona con i menù stagionali del suo ristorante in centro, FnB. Offre anche il primo assortimento di vini prodotti esclusivamente in Arizona per accompagnare i piatti di ispirazione locale. C’è poi il The Mission con lo chef Matt Carter amante dei sapori di Spagna, Messico, Centro e Sud America e Diego Pops che propone sapori messicani tradizionali.

Viva il Gumbo a Lake Charles, Louisiana

In questa zona si celebra il patrimonio e la cultura cajun e creola, con gumbo, boudin e étouffée e il suo paesaggio culinario aspetta solo di essere scoperto. Tra i locali da provare in zona ci sono lo Steamboat Bill’s on the Lake e la Mrs Johnnie’s Gingerbread House. A metà settembre è previsto il Louisiana Food & Wine Festival per riunire le migliori esperienze gastronomiche della Louisiana e del Sud.

Rivoluzione culinaria del Bluegrass a Lexington, Kentucky

Qui gli ospiti sono avvolti dalla meraviglia dei sapori dolci e salati della classica cucina del Sud. Un percorso a tema può iniziare da una residenza storica del 1800 trasformata in ristorante, l’Holly Hill Inn. Appartiene a Ouita Michel – soprannominata la “Martha Stewart del Sud” – che ha dato il via a una rivoluzione culinaria del Bluegrass quando è stato aperto nel 2001. I suoi prodotti provengono dalle fattorie locali del Kentucky e il menù è basato sulla stagionalità. Bisogna assolutamente provare il bourbon, distillato originario americano e si può scegliere tra 18 distillerie lungo il Bourbon Trail, a Lexington e Louisville, per assaporare la ricchezza storica e il gusto distintivo del bourbon, sbirciando dietro le quinte della sua produzione.

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