Dagebüll: la guida Watt mostra a una turista i granchi del mare di Wadden/GNTB. ph. Julia Nimke
Dagebüll: la guida Watt mostra a una turista i granchi del mare di Wadden. GNTB/ ph. Julia Nimke

GERMANIA, TUTTA UN'ALTRA STORIA

Testo di Federico Klausner - Foto GNTB

In collaborazione con GNTB

Con gli stivali che affondano nel fango si cammina nel mare evanescente accompagnati da Walther. Con un forcone sblocca i piedi degli escursionisti e aiuta chi si trova in difficoltà a riemergere dalle sabbie mobili. Il Wattenmeer, o mare di Wadden, compare e scompare al ritmo della marea. 10.000 kmq all’estremo nord del Paese che ospitano altrettante specie animali, oltre a milioni di uccelli migratori, che approfittano delle basse maree per riposare e nutrirsi. Perché è proprio allora che, quella che pare solo una uniforme distesa limacciosa, rivela una vita brulicante sotto la superficie. Ogni tanto Walther si china su una bollicina rivelatrice per estrarre una piccola conchiglia o altri animaletti nascosti. Quanto sono lontane Berlino, Monaco e le altre grandi città!

Dagebüll: una turista e una guida in una passeggiata sul mare di WAdden.. GNTB/ph. Julia Nimke
Dagebüll: una turista e una guida in una passeggiata sul mare di WAdden.. GNTB/ph. Julia Nimke
Heidelberg: Vista sulla città e sul fiume Neckar. Getty Images/ph.Elisabeth Schmitt

Germania sorprendente

La Germania ha questa infinita capacità di sorprendere: dal mare alle montagne, dalle città alle campagne, ai monumenti, alle opere d’arte, ai musei, al buon cibo, che fa giustizia di tutti i luoghi comuni: un mondo. Quest’anno  la strategia dell’Ente del Turismo è quella di promuovere la “Local Culture”, cioè quell’insieme di destinazioni meno conosciute, che si declina in quattro principali capitoli: green, gusto, artigianato e stile.

Garmisch-Partenkirchen: panorama alpino con la chiesa di pellegrinaggio di St. Anton in primo piano. GNTB/ ph. Francesco Carovillano
Garmisch-Partenkirchen: panorama alpino con la chiesa di pellegrinaggio di St. Anton in primo piano. GNTB/ ph. Francesco Carovillano
Ingelheim am Rhein: una donna corre tra le vigne. GNTB/ ph. Julia Nimke

Un paradiso naturale

I paesaggi naturali della Germania, il cui turismo è orientato e impegnato nella  sostenibilità, sono straordinariamente diversi. Sedici parchi e novemila aree protette li difendono per garantirne ai turisti la fruizione. Le oasi della Germania possono essere esplorate in bicicletta o a piedi, per sottolineare in modo ulteriore la via green intrapresa dal Paese. Accennato al sorprendente Wattenmeer si lascia la costa nord per immergersi nelle Alpi dell’Ammergau dove si trova il piccolo omonimo parco nazionale, il più piccolo della Baviera, caratterizzato da una grande biodiversità: le sue foreste, laghi limpidi, spettacolari gole rocciose, fiumi selvaggi, prati, cime e brughiere offrono un rifugio per animali in via di estinzione e piante rare. Inoltre le sue preziose torbiere immagazzinano CO2 e aiutano a contrastare il cambiamento climatico. Accanto al gallo cedrone e all’aquila reale, vi si trovano rare genziane e orchidee. Sempre al sud si aprono le valli di Baden-Baden, il cui sentiero panoramico nel 2020 è stato votato come il più bello della Germania. Merito del castello di Hohenbaden dei prati e dei sentieri, delle pareti rocciose, della cascata del Geroldsau e soprattutto della vista sulla valle del Reno fino alla Francia.

Brughiera di Lüneburg: capanna. Getty Images/Westend61
Brughiera di Lüneburg: capanna. Getty Images/Westend61

Ma dove vai bellezza in bicicletta

La bicicletta è il mezzo green per eccellenza. Viaggiare senza auto tutela l’ambiente e pedalare unisce l’esperienza della campagna al relax attivo. Piste ciclabili si trovano nel Palatinato, nel Reno-Assia e lungo il romantico Reno.

La pista ciclabile del Reno

Corre per oltre 318 chilometri attraverso la Renania-Palatinato e quasi sempre vicino alle rive del fiume. Il treno aiuta dove il fiato manca: gli ottimi collegamenti ferroviari disponibili consentono di caricare la bici e pianificare un percorso alternato su misura. Lungo le sue sponde oltre alla spettacolare natura, come la famosissima roccia di Lorelei, una sorta di sirena simile a quelle di Ulisse che incantavano i naviganti, al cui mito è legata la poesia di Heinrich Heine, sfilano città storiche come Spira, Ludwigshafen, Worms, Magonza e Coblenza e luoghi UNESCO quali Valle del Medio Reno superiore, il Limes germanico-retico superiore e la Cattedrale di Spira dedicata ai Santi Maria e Stefano.

Una Svizzera in Sassonia

Sven-Erik Hitzer ha convertito completamente l’ex villaggio di pescatori di Schmilka sull’Elba all’agricoltura biologica un villaggio storico, che nel 2017 è stato nominato il villaggio più bello della Sassonia. Le sue colorate case a graticcio sono state preservate e la natura della foresta e delle montagne di arenaria rimaste intatte. Le camere d’albergo e gli appartamenti per vacanze sono stati rinnovati e offrono una vacanza sostenibile al cento per cento. Ristoranti, bar e negozi di alimentari utilizzano prodotti biologici. Si è perfino scelto di rinunciare al Wi-Fi in nome della riduzione dell’elettrosmog.

Meersburg: veduta del Lago di Costanza. Lookphotos/ Daniel Schoenen
Meersburg: veduta del Lago di Costanza. Lookphotos/ Daniel Schoenen
Gnocchi di patate della Turingia

Anche il palato vuole la sua parte: aringhe che passione

Le Strausswirtschaften (osterie), che punteggiano questa via green, offrono calici di ottimo Riesling. Perché uno degli aspetti meno conosciuti della Germania è quello di essere una raffinata destinazione gourmet. La platessa d’Amburgo, l’insalata di cetrioli con aneto a Berlino o le salsicce bianche a Monaco, sono altrettante prelibatezze regionali molto ricercate, che costituiscono la base, di preparazioni che fondono tradizione e innovazione, grazie a una nuova generazione di abili chef. Glückstädt, vicina ad Amburgo, è la capitale delle aringhe, qui chiamate leggiadramente matje (damigelle) per la loro tenerezza e dolcezza, che si mangiano in una infinita varietà di modi: dagli anelli di cipolla, alle fette di mela e cetriolini, dalla salsa di curry alla banana. C’è anche un festival dedicato alle Glückstädter Matjes: ogni anno a giugno si celebrano le Matjeswochen (settimane del matje) sull’Elba, dove viene effettuata la prima degustazione di matje della stagione.

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La salsiccia dell’Assia

Nell’idilliaco paesino di Weissenbach, sprofondato tra gli alberi secolari dell’Hutewald Halloh, nel parco Nazionale UNESCO di Kellerwald-Edersee, Assia settentrionale, le matje lasciano il posto a più robusti companatici. Nella sua Jausenstation il signor Matthias Pflüger prepara l’Ahle Wurscht, una storica salsiccia a base di carne di maiale, pepe, aglio e cumino, che i contadini portavano con sé nel lavoro dei campi e che affina il suo sapore forte in locali di stagionatura solennemente chiamati “paradiso della salsiccia“. Insieme a questa divina salsiccia serve formaggio biologico fatto a mano, prosciutto essiccato all’aria e pane.

Made in Germany

Questa etichetta ha sempre contraddistinto prodotti eccellenti ad alto contenuto tecnologico, robusti e affidabili. Ma oltre alla meccanica e alle macchine c’è una produzione artigianale che ne ricalca i fasti, che spazia dai fornai agli stilisti, dalle vetrerie ai gioiellieri.

‘Na tazzurella ‘e caffé

Da Napoli a Celle, Bassa Sassonia,  seguendo il profumo del caffè. Tra le splendide case a graticcio medievali, l’insieme più fitto al mondo, integralmente preservato dai bombardamenti alleati durante la WWII – perché luogo di origine della dinastia degli Hannover poi Windsor – un profumo irresistibile guida verso un grande edificio storico. È la torrefazione della famiglia Huth, che occupa il locale dove nel 1851 il signor Friedrich Huth, fondò il suo commercio di spezie, tè e caffè, divenendo fornitore della Real Casa. Quegli aromi continuano a pervadere, il Kaffee & Feinkost di Huth, con i suoi interni eleganti, abbelliti da magnifiche piastrelle in stile Art Nouveau e i suoi 20 caffè e caffè espresso.

Neunburg vorm Wald: Timm Buckley scolpisce Krampus (demoni) e maschere da strega in legno nel suo laboratorio
Neunburg vorm Wald: Timm Buckley scolpisce Krampus (demoni) e maschere da strega in legno nel suo laboratorio

Non solo Murano

A Derenburg sotto i monti Harz, dimora di castelli e streghe, la manifattura Harzkristall produce magnifiche decorazioni natalizie, penne di vetro, vasi e paralumi in vetro soffiato, con un procedimento manuale, uno dei pochi esempi superstiti in Germania. Proprio sotto lo storico castello duecentesco di Wernigerode, uno dei più visitati in Sassonia-Anhalt. In Baviera c’è una importante tradizione orafa che è portata avanti e reinterpretata da artisti come Florian Weidlich. Dal suo laboratorio sul Chiemsee, con pareti rivestite in legno e ornato con palchi e antichità, escono gioielli di ispirazione bavarese come i braccialetti con la figura del leone e i fermacravatta a forma dei tipici pantaloni corti di cuoio. L’arte orafa qui fiorì già all’inizio del XIX° secolo, quando la corte di Ludovico I commissionava corone, diademi e gioielli reali.

Baviera: l'incisore di Lederhosen (tradizionali calzoni corti in cuoi), Michael Thalhammer al alvoro
Baviera: l'incisore di Lederhosen (tradizionali calzoni corti in cuoi), Michael Thalhammer al alvoro

Un fascino straordinario

25.000 castelli e palazzi, meravigliosi centri e teatri storici una infinità di luoghi culturali di tutti i generi. Gemme che si trovano sparpagliate equamente sul territorio. Le città e le regioni della Germania si presentano con stili architettonici diversi e un’ampia gamma di eventi e tradizioni culturali caratteristici.

Brema: un gioiello

Il “Quarter” di Brema, dietro la diga del Weser, è uno di questi luoghi magici dove la scena culturale e i pub caratteristici creano una atmosfera speciale. Nel bellissimo centro storico rinascimentale spiccano la statua di Roland e il municipio entrambe patrimonio mondiale UNESCO. Anche la Kunsthalle, la Gerhard Marcks House con la sua collezione di sculture, il Teatro di Brema e le vecchie case con le loro facciate classiche e Art Nouveau rendono il quartiere estremamente attraente. La Wilhelm Wagenbach House offre uno spaccato della storia del design e della cultura quotidiana. Le botteghe artigiane, le boutique e i negozi sono luoghi meravigliosi da esplorare. Più di 300 caffetterie, bistrot, bar, pub iconici e ristoranti accontentano ogni gusto.

Decorazione a mano della porcellana Meißen
Brema. Il quartiere storico e pittoresco di Schnoor dalle strade acciottolate e dalle piccole case colorate. ph bbsferrari

La musica di Dresda

Il Dresden Music Festival è uno dei festival di musica classica più importanti d’Europa. Concerti di musica sinfonica, da camera ed esibizioni di celebri solisti fanno parte di un ricercato programma che si tiene ogni anno per quattro settimane a maggio e giugno. Quest’anno dall’11/5 al 10/6. La tradizione della città come sede di grandi opere e balletti risale alla corte sassone. Anche durante la divisione della Germania, i più famosi grandi della musica classica internazionale sono stati ospiti del Festival. Oggi il festival musicale offre anche musica antica, moderna e di tutto il mondo, inclusa jazz e dance. Con più di 35 teatri, oltre 50 musei e sede di rinomati cori e orchestre, Dresda è una città culturale di livello mondiale.

Una Cattedrale per teatro

Il centro storico di Erfurt è uno dei più grandi della Germania. La collina della Cattedrale con le sue due chiese che risalgono all’alto medioevo, costituisce il cuore della capitale dello stato della Turingia. Al tramonto, d’estate, si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto. Sui 70 gradini che portano al Duomo e alla chiesa di San Severo ha luogo il Domstufenfestspiele (Festival della Scalinata),  durante il quale vengono eseguite opere e musical davanti a uno sfondo straordinario. Le note della Carmen di Bizet, della Tosca di Puccini, il Trovatore di Verdi, o di musical come il “Nome della rosa” di Umberto Eco, presentato qui in prima assoluta, risuonano creando intensa emozione.

Info : Germany.travel

Bayreuth: un'attrice mostra a una donna il Teatro dell'Opera dei Margravi, Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.GNTB/ ph Julia Nimke
Bayreuth: un'attrice mostra a una donna il Teatro dell'Opera dei Margravi, Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.GNTB/ ph Julia Nimke
Göttingen, Bassa Sassonia. Vista verso la chiesa S.Giovanni Marktkirche circondata dalle tipiche case a graticcio nel centro storico
Göttingen, Bassa Sassonia. Vista verso la chiesa S.Giovanni Marktkirche circondata dalle tipiche case a graticcio nel centro storico
Münster, Nord Renania-Westfalia. Municipio storico e case dalla architettura tipica su Prinnzipalmarkt
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