Cammino di Santiago di Compostela 2022: ecco perché quest’anno è ancora più speciale

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Cammino di Santiago di Compostela 2022: ecco perché quest’anno è ancora più speciale

di Francesca Spanò |@francynefertiti

Chi non ha mai sentito parlare del Cammino di Santiago di Compostela e immaginato di intraprendere un itinerario faticoso ma pieno di spiritualità, tra i tanti percorsi possibili lungo la penisola iberica? Quest’anno, negli 800 km percorribili attraverso varie tappe, saranno moltissimi i pellegrini in viaggio, perché il 2022 rappresenta un momento speciale. Moltissimi, infatti, sono gli eventi e le attività culturali in calendario, in occasione dell’apertura della Porta Santa della Cattedrale, a celebrare l’anno santo giacobeo.

Un Cammino di pace e bellezza

Il Cammino di Santiago de Compostela, Patrimonio Unesco e itinerario culturale europeo dal Consiglio d’Europa, è una tappa irrinunciabile per chi, oltre alla fede, cerca un contatto diretto con la natura. I turisti che scelgono un simile giro, hanno l’obiettivo di raggiungere la Cattedrale di Santiago, capolavoro dell’arte barocca e ricca di una lunga storia.

Cammino di santiago
Cammino di Santiago de compostela

Il 2022 e l’anno santo giacobeo

Nonostante quest’anno il 25 luglio, giorno di festa della città, non cada di domenica, è stato concesso di estendere le celebrazioni di un ulteriore anno a causa della pandemia. L’anno santo giacobeo, quindi, è pronto a essere ricordato con una serie di manifestazioni che i fedeli troveranno lungo i diversi percorsi. La tradizione del Giubileo, dunque, potrà essere vissuta completamente attraverso autentiche esperienze e, tra queste, una delle più intense sarà quella di entrare nella Cattedrale di Santiago attraverso la Porta Santa e assistere a diverse attività culturali presenti.

Cammino di Santiago
Simbolo Cammino di Santiago

Arte e intrattenimento

In tale occasione, sarà proprio l’arte ad avere un ruolo in primo piano, a cominciare dal Museo Centro Gaiásche sottolinea la ricchezza storica, culturale, patrimoniale, naturale e umana del Cammino di Santiago attraverso una mostra ricca di testimonianze tra manoscritti, materiale audivisivo, cartografico provenienti dalla Biblioteca Nazionale spagnola. L’esposizione che mostra il cammino attraverso i suoi diversi significati, è visitabile fino al 15 maggio. Si va da quello di traccia come “cammino” fino all’impronta che lascia il piede al suo passaggio, ricomprendendo anche il “segno che lascia un’incisione o una forma impressa su di un foglio o altro supporto stampabile” o la traccia, lasciata da qualcuno o qualcosa, che può manifestarsi in qualsiasi espressione artistica. Altrettanto interessante è “Ecce Mater Tua – LUX” allestita nelle chiese di Santa María del Camino e Santiago a Carrión de los Condes (Palencia) e nel Santuario de la Peregrina e nella chiesa di San Tirso de Sahagún (León), fino al 25 settembre. Promuovela valorizzazione del Camino de Santiago in Castilla y León, un progetto che sarà forgiato in futuro attraverso un percorso strutturato attorno al patrimonio religioso con varie attività museali in numerose località. Oggi qui riunisce più di 200 pezzi rappresentativi delle diocesi castigliana e leonese e altri provenienti da trenta cattedrali in tutto il paese, musei, collezioni private e diocesi esterne alla comunità. Ancora, c’è l’esposizione itinerante sull’illustrazione giacobina, organizzata dal Ministero della Cultura e dello Sport che passa in rassegna la rappresentazione religiosa, artistica, letteraria e ideologica del Cammino di Santiago attraverso manifesti e altri media. Nei prossimi mesi toccherà le località di Mérida (aprile), Siviglia (maggio), Cuenca (giugno) e Nájera (luglio). Nelle varie località della Galizia, inoltre, ci saranno altri importanti incontri. Uno fra tutti O Son do Camiñodal 15 al 18 giugno, a Santiago de Campostela dove a salire sul palco ci saranno artisti del calibro di Chemical Brothers, Liam Gallagher, Editors, Tiesto, solo per citarne alcuni. Altrettanto importante sarà Resurretion Fest, meglio conosciuto come “El Resu”, dal 29 giugno al 3 luglio a Viveiro, nella provincia di Lugo, per chi ama rock, metal e punk. Il 1 agosto poi si parte con Galicia Illusiona dove la magia sarà in primo piano con più di 120 spettacoli e 30 artisti diversi dislocati fino al 15 ottobre in 7 città della regione: Vigo, Santiago de Compostela, Pontevedra, Lugo, Ferrol, Ourense e A Coruña. Il Gran Galà Internazionale della Magia sarà il momento clou del festival con i numeri dei migliori e premiati prestigiatori del mondo.

Altri progetti

In Galizia, i progetti quest’anno sono davvero tanti. C’è quello “Buen Camino” sulla piattaforma Google Arts & Culture creato da Xunta de Galicia , la Fundación Catedral de Santiago , la Federazione spagnola delle associazioni del Cammino di Santiago e il governo di Aragona volto alla valorizzazione del Cammino di Santiago. Attraverso le quattro sezioni: natura, cultura, comunità e guida si potrà scoprire molto di più di questo territorio ai quali si aggiungono consigli pratici, esperienze sensoriali e immagini a 360°. E poi anche quello della Royal Mint-Fábrica Nacional de Moneda y Timbre che ha emesso una moneta d’argento del valore di 30 euro distribuita attraverso istituti bancari o il The Virtual Store. Il conio raffigura da un lato i Reali di Spagna mentre dell’altra un’immagine allegorica del Cammino con un pellegrino e la Cattedrale di Santiago di Compostela. 

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