Piantare pomodori a marzo è possibile: ecco il procedimento

Vero e proprio “re” della cucina mondiale e della dieta mediterranea nello specifico, il pomodoro è una vera e propria forma di irrinunciabile di ortaggio anche se dal punto di vista botanico è un vero e proprio frutto, conosciuto in continenti come le Americhe da molto prima della “scoperta” degli Europei e sottoposto a varie selezioni che hanno generato delle tipologie molto particolari e specifiche. La coltivazione del pomodoro ha permesso uno sviluppo costante di piante in termini produttivi ed identifica ancora oggi uno dei più importanti, anche se la pianta naturalmente ha bisogno di condizioni sufficientemente precise per crescere, perciò piantare pomodori a marzo sembra quasi impossibile in alcuni casi.

In realtà essendo un ortaggio sufficientemente duttile, in condizioni particolari può essere portato ad una crescita iniziale dopo averlo piantato già nelle prime fasi della primavera.

C’è ovviamente bisogno però di una specifica condizione climatica e di terreno, che deve essere adatto, soprattutto in questo periodo dell’anno.

Come piantare i pomodori e farlo a marzo: ecco la guida

piantare i pomodori

I pomodori infatti necessitano di un ambiente temperato tendente al caldo con precipitazioni non eccessive ed un grado di umidità “giusto”, non sbilanciato. E’ una pianta che sviluppa e fiorisce nel periodo estivo in particolare non a caso la maggior disponibilità inizia proprio dall’inizio dell’estate anche se attraverso l’agricoltura controllata e protetta è possibile corrispondere la disponibilità dell’ortaggio tutto l’anno, ovviamente facendo attenzione ad alcune condizioni specifiche.

Nel caso del pomodoro che non sviluppa al di sotto dei 15 gradi ma che da il meglio sopra i 20 gradi è opportuno sviluppare una semina in una condizione ottimale, possibilmente in un semenzario o comunque in una condizione molto ben riparata dalle gelate che in varie condizioni nel nostro paese non sono rare.

Al di sotto dei 13 gradi centigradi infatti la pianta anche se in salute non solo non cresce ma può anche deperire. Bisogna quindi scegliere un terreno pulito, molto ben riparato ma anche costantemente illuminato seppur in maniera non diretta, e che non “scenda” sotto la temperatura di cui sopra.

Per germinarei il pomodoro deve essere interrato nel seme a circa mezzo centimetro di profondità e soprattutto nelle prime giornate, il terreno deve essere mantenuto anche se non eccessivamente zuppo d’acqua.

In questo modo già dopo 7-10 giorni la pianta potrà iniziare a svilupparsi e dopo alcune settimane in questa condizione protetta potrà essere trapiantata in un vaso più grande, sempre però mantenendo le condizioni adeguate.

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