Come si piantano i pomodori: il metodo certificato del giardiniere

Riconoscibilissimi anche nelle pur disparate versioni esistenti nelle nostre abitudini alimentari, i pomodori configurano una reale applicazione di un frutto che viene interpretato da secoli come ortaggio e la cui coltivazione non è oramai particolarmente segreta, per chi è sufficientemente esperto. Ma comprendere come si piantano i pomodori non è qualcosa di semplicissimo per chi invece non è così portato all’esperienza, anche se sono proprio questi tra i principali ortaggi che , statistiche alla mano, figurano tra i più coltivati anche in principio.

Comprendere come piantare e quindi coltivare i pomodori è qualcosa di interessante ma anche non così facile.

Come si piantano correttamente i pomodori, prendendo spunto da conoscenze radicate nell’ambito del giardinaggio?

Pomodori, come si piantano secondo i dettami del giardiniere?

come si piantano i pomodori

Pianta non esistente in Europa prima della scoperta dell’America, quindi fino alla fine del XV secolo, il pomodoro risulta essere un prodotto immancabile sotto varie forme nelle nostre tavole. E’ una forma di frutto che privilegia condizioni abbastanza specifiche e per fruttificare bisogna prodigarsi in ambiti specifici così da ottenere un buon raccolto.

A cominciare dalla tempistica: è impossibile piantare i pomodori in condizioni di freddo anche non così importante, quindi il periodo migliore è la fine della primavera, in condizioni ambientali “riparate” abbastanza dalle gelate.

Fondamentale è liberare il terreno da eventuali impurità e tracce di precedenti coltivazioni: il pomodoro radica facilmente ma non è produttivo in modo importante se non sono presenti elementi nutritivi come concime naturale, magari mescolando del compost, scarti vegetali ma anche letame animale (va bene quello ovino ma anche di bovino) avendo cura di mescolare e vangare a sufficenza, possibilmente alcune settimane prima della messa a dimora delle piante, così da permettere alle sostanze di “aderire” adeguatamente al terreno.

Il pomodoro si sviluppa in condizioni di temperatura tra i 18 ed i 26 gradi, senza forti correnti e necessita di abbastanza spazio: è importante scavare buche di 20 cm di lato e 30 cm di profondità, in generale è meglio affondare più possibile le piantine così da migliorare la loro presa sul terreno.

In particolare in estate, è importante innaffiare spesso a goccia il terreno ma anche disporre una corretta pacciamatura così da preservare la temperatura e ridurre l’evaporazione. Visto che la pianta quando fruttifica tende a diventare “pesante” , è importante disporre dei supporti, come dei bastoni leggeri che fanno da tutori, da legare al fusto della singola pianta così da non farla piegare durante la crescita.

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