Classifica delle piante ornamentali più belle d’Italia

L’idea di una pianta che assolva funzioni esclusivamente estetiche non è assolutamente recente in quanto fin da epoche e civiltà molto antiche sono state soprattutto le personalità con sufficiente capacità economiche e logistiche ad essere affascinate da piante di ogni tipo, con quelli più facoltosi in grado addirittura di introdurre varianti vegetali provenienti da varie parti del mondo. E proprio tra quelle ornamentali che è una categorizzazione molto ampia in quanto può definire quasi ogni forma di pianta domesticata, è possibile sviluppare una forma di classifica di quelle più belle disponibili in Italia.

Il nostro paese è stato da sempre un contesto molto adatto a far prosperare piante che magari hanno una provenienza estremamente diversificata nell’ambito comune.

Per questo è importante scegliere, anche al di fuori del gusto personale, le piante che maggiormente sono in grado di fare la “parte del leone” come si usa dire, nei nostri giardini, balconi ed anche semplicemente in vaso.

Classifica delle piante ornamentali più belle d’Italia

Da sempre infatti il climea mediterraneo ha permesso l’introduzione di tantissime varianti di piante che nativamente non erano “nate” nel contesto italiano. Tra queste vanno menzionate alcune come:

Glicine – Tra le più diffuse piante rampicanti in Italia, il glicine è considerato un eccellente rimedio anche per coprire muri un po’ dismessi oltre che cancelli e grate. E’ relativamente facile da far attecchire ed offre una fioritura estremamente interessante oltre che elegante.

Abelia – L’Abelia è considerata una pianta che si forma da un arbusto sempreverde che può essere facilmente moltiplicato anche tramite talea. Nonostante l’aspetto piccolo e delicato dei fiori è una forma “rustica” di pianta ornamentale e se disposta in un ambito sufficientemente soleggiato ed arieggiato, offre anche un ottimo esempio di pianta in grado di sopravvivere anche in condizioni un po’ più estreme di altre.

Dalia – La Dalia è una pianta non arbustiva come le altre e che sicuramente ha bisogno di un po’ più di cure che però ripaga con dei fiori dall’aspetto praticamente inconfondibile, di colore rosso o arancione acceso, tipici della zona nativa (è una pianta originaria della zona centrale delle Americhe). Si adatta bene però al contesto mediterraneo, ha bisogno di sole ed una buona irrigazione.

Mimosa – Tipica pianta legata alla festa della donna, la mimosa allo stato “coltivato” è una pianta arbustiva molto interessante che è anche piuttosto adattiva, va però protetta in modo particolare dalle gelate, fiorendo dalla fine dell’autunno alla fine della primavera. I fiori sono inconfondibili ed in buone condizioni la mimosa sviluppa facilmente una fioritura intensa e prolungata.

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