Attenzione, ecco come lavare le tende senza rovinarle

Qualsiasi forma di abitazione prima o poi necessita di un numero sufficiente quanto “minimo” di attenzione e questo ovviamente influenza l’apparato standard di ciò che intendiamo come biancheria. Il lavaggio degli abiti oggi è ovviamente agevolato dai numerosi elettrodomestici, che sono oramai disposti da programmi e prodotti molto specifici, ma alcune forme di oggetti che comunque fanno parte dell casa e che tendono naturalmente a sporcarsi, sono apparentemente molto più “tignosi” come le tende. Capire come lavare le tende non è qualcosa di impossibile ma richiede un po’ di impegno e qualche trucco.

Anche perchè oltre che prescindere dalla funzione pratica, vi è anche una spiccatamente estetica e quindi doppiaemente importante.

Ma come bisogna lavare le tende in modo adatto senza rovinarle?

Lavare le tende nel modo giusto, ecco come fare – GUIDA

come lavare le tende

Il problema delle tende è doppio: sono sia tendenzialmente scomode da separare dalla loro posizione ma anche banalmente orientate ad essere facili da lavare, spesso costituite da materiali che non è semplice identificare.

Quasi sempre la loro costituzione di lavaggio impiega l’uso di lavatrice e di prodotti che per quanto adatti tendono a stropicciarle in modo tale da rendere necessario una operazione di stiratura.

Fondamentale, anche se banale, leggere le etichette delle tende che evidenziano il tipo di tessuto ma anche la loro tipologia di lavaggio. Importante anche ricordarsi di scuoterle accuratamente prima di metterle in lavatrice.

Per evitare di rovinarle è sempre meglio procedere con lavaggi in acqua non troppo calda, e soprattutto di non effettuare centrifughe particolarmente “potenti”. In Italia quasi tutte le tende comuni sono in cotone, che possono essere lavate seguendo un ciclo per delicati a 30 gradi. Quelle di colore bianco possono essere lavate anche a 40°. Meglio optare per una centrifuga non superiore a 600. Il lino è ancora più delicato, meglio non aumentare la temperatura oltre i 30 gradi e centrifuga a 400, leggermente più resistente è il lino stropicciato.

E’ una buona idea utilizzare sempre un po’ di ammorbidente di buona qualità così da migliorare l’elasticità ed evitare quanto possibile le caratteristiche spiegazzature. Importantissimo non lasciare a lungo le tende in lavatrice, anche per poco tempo, per lo stesso motivo.

Opportuno poi stenderle in verticale, evitando di farlo sotto la luce troppo diretta del sole, in questo modo l’asciugatura sarà più coerente e meno “aggressiva” comportando una migliore forma di consistenza della tenda.

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