Quanto costa rifare un bagno? Ecco la stima

Insieme alla cucina, il bagno è uno degli ambienti centrali delle nostre case. Per mantenere il suo “ruolo” tipico di benessere e di stile, è necessario arredarlo con estrema cura e ristrutturarlo con tutto un insieme di interventi che devono rispettare certe determinate regole e normative. Ma in tal senso la cosa che ci preme sapere è sapere quanto costa rifare un bagno.

Ecco che sembra allora fondamentale, in caso di necessità, andare a capire quanto costa rifare un bagno, quali sono le eventuali agevolazioni fiscali utili per rendere la spesa decisamente meno onerosa e come poter risparmiare su nuovo arredo bagno, sui sanitari completi e sugli accessori grazie alle diverse offerte.

Solo in questo modo il nostro bagno sarà una delle stanze più belle della nostra casa che sarà capace di trasmettere una nota di carattere e di personalità con tutti i suoi elementi. In tal senso, però, è doveroso chiedersi a quanto ammonta il costo totale per la ristrutturazione del bagno.

Si tratta infatti di una domanda comune tra tutti coloro che hanno intenzione di rinnovare la stanza adibita alla cura della persona ma c’è da dire che la risposta non è comunque molto semplice.

Ecco quanto costa rifare un bagno al giorno d’oggi

Quando si parla di ristrutturare un bagno tutto gira intorno alla scelta della disposizione e della tipologia delle piastrelle, oltre che dei rivestimenti, dei materiali e dei sanitari, senza dimenticare però tutte le variazioni di prezzo tra le ditte specializzate sul mercato. Si tratta di un lavoro decisamente importante ed oneroso, anche se è possibile andare a risparmiare su molti fronti.

Il conto per la ristrutturazione di un bagno piccolo è comunque presto fatto e può aggirarsi tra la cifra di 2.400 e i 3.100 euro. Al crescere di queste dimensioni, crescerà allora anche il prezzo in modo proporzionale fino alla cifra di circa 7.000 euro per un bagno superiore di 6 metri quadri.

In tal senso possiamo dire che il Governo Italiano ha confermato ancora una volta il Bonus Ristrutturazioni, che prevede quindi delle importanti detrazioni per precisi costi e precise opere. Con riferimento al bagno, possiamo andare a detrarre le spese affrontate per molteplici lavori che riguardano tutte le opere di rinnovamento, la messa a norma ed anche il rifacimento dell’impianto idrico-sanitario.

Con il Bonus Ristrutturazioni ecco che allora sarà possibile rinnovare il bagno spendendo la metà, considerando anche che l’agevolazione prevede la detrazione del 50% su un tetto di spesa massimo della cifra di 96.000 euro. Ad ogni modo hanno diritto al bonus non solo i proprietari di casa, ma anche gli affittuari, i comodatari e tutti i soci di cooperative, così è stato chiaramente indicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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