Quando piantare pomodorini ciliegino siciliani: ecco il periodo giusto

Tra le numerose varianti di pomodori oggi diffuse in tutto il mondo, ovviamente anche in Italia figura la variante ciliegino ovviamente nota in questo modo anche grazie alla forma rotonda, anche se leggermente “oblunga” viene associata alla Sicilia, regione dove anche fisicamente maggiormente prodotta. Quanto piantare i pomodorini ciliegino di questa tiplogia risulta essere una informazione assolutamente fondamentale per un buon raccolto. Quanto piantare i pomodorini di questo tipo, ed in generale i pomodori di questa specie sono adattivi?

E’ una variante amatissima anche al di fuori del contesto europeo, in inglese viene conosciuta allo stesso modo, ossia cherry tomato.

Da sempre si condividono conoscenze molto specifiche in ambito di coltivazione, e proprio la tempistica è fondamentale.

Pomodori ciliegini siciliani, ecco quando è il momento giusto per piantarli

Quando piantare pomodorini ciliegino siciliani: ecco il periodo giusto

Il pomodoro ciliegino è una variante ibrida ottenuta tra due varianti diverse, ed è molto apprezzata fin dai secoli addietro: anche se viene chiamato siciliano in realtà la “pianta madre” di questa variante sembra essere originaria del Messico e già in antichità è stata portata alla diffusione in ambiti legati a tutto il Sud America, in Europa è stata classificata intorno alla prima metà del Seicento.

Il periodo migliore per la coltivazione è marzo – aprile, è una variante abbastanza resistente che può essere coltivata anche in un terreno tradizionale, quello generico anche se cresce molto meglio se con l’aggiunta di fosforo e potassio. In semenzario la coltivazione può essere notevolmente anticipata ed in qualche caso anche portata ad essere sviluppata a inizio febbraio, se le condizioni non portano le temperature a scendere sotto i 10 gradi. In queste condizioni la crescita si blocca ed essendo una pianta che necessita di molta luce (anche se è meglio evitare i raggi solari diretti), cresce meglio ad una temperatura tra i 18 ed i 28 gradi. Durante l’estate la pianta va leggermente protetta dai raggi solari troppo forti.

E’ una buona idea disporre di una concimazione abbastanza frequente e costante a partire da circa un mese del trapianto o dell’operazione di semina, e soprattutto durante le prime fasi di coltivazione, il terreno dovrà restare sempre leggermente umido ma non troppo fradico pena il decesso delle radici tramite marcitura. Il pomodoro in questione può essere coltivato anche in vaso a patto di disporre di un vaso di almeno 30 centimetri di diametro e sufficientemente profondo, inoltre con la prima crescita della pianta sarà necessario disporla di un supporto effettivo come una canna o un bastone.

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