Qual è l’orchidea che fiorisce più facilmente? Ecco la miglior varietà

Le orchidee sono delle famosissime piante che spiccano maggiormente per la loro bellezza ammaliante, per le forme uniche e per via dei colori vivaci. Ma sapete qual è la varietà di orchidee che detiene il record di fioritura più lunga? Le orchidee sono dei fiori affascinanti, particolarmente noti per la loro bellezza esotica e per l’incredibile diversità.

Tra le migliaia di specie di orchidee esistenti, alcune di esse si distinguono per il loro periodo di fioritura eccezionalmente lungo. Queste, inoltre, sono apprezzate tantissimo dagli amanti delle piante, in quanto offrono uno spettacolo di lunga durata con una manutenzione decisamente minima.

L’orchidea Phalaenopsis, meglio conosciuta come orchidea falena, è famosa per il suo periodo di fioritura prolungato, che può durare dai due mesi ai sei mesi. Questa varietà di orchidea, inoltre, detiene il record della fioritura più lunga e più facile tra tutte e, a differenza di molte altre orchidee, questa può fiorire più volte dalla stessa spiga fiorita.

Tutto questo significa che anche dopo la caduta dei primissimi fiori, possono comparire nuovi boccioli e possono anche fiorire, prolungando il periodo di fioritura. Ad ogni modo, comunque, si tratta di un’orchidea relativamente facile da curare, ideale per i principianti che per crescere ha bisogno di luce indiretta, di una temperatura stabile e di regolari annaffiature.

Questo tipo di orchidea fiorisce più facilmente: scopri di più

Al fine di poter sfruttare al meglio il lungo periodo di fioritura dell’orchidea Phalaenopsis, sarebbe importante dedicarle le cure più adatte e più indicate ed ecco, quindi, alcuni consigli per mantenerla in buona salute e per prolungare ancora di più il periodo di fioritura.

Le Phalaenopsis preferiscono sempre una luce luminosa ma pur sempre indiretta e per questo sarebbe il caso di evitare di esporle alla luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie.

Piuttosto occupatevi di collocare l’orchidea accanto ad una finestra rivolta ad est o ad ovest, dove riceverà un’ottima luce naturale senza essere esposta al calore intenso del sole di mezzogiorno.

Innaffiate questa varietà quando il substrato è maggiormente asciutto al tatto ed evitate di lasciare che l’acqua possa rimanere nel vaso, in quanto potrebbe causare il marciume delle sue radici. Un buon modo per verificare se l’orchidea ha bisogno di acqua è sicuramente quello di toccare il substrato in quanto se è asciutto, vuol dire che è arrivato il momento di annaffiare.

Assicuratevi anche che il vaso abbia dei fori di drenaggio per far defluire tutta l’acqua in eccesso. Per quel che riguarda le temperature, infine, sappiamo che preferiscono quelle più stabili, che si stanziano in genere tra i 18 e i 27°C di giorno e tra i 15 e i 18°C durante la notte.

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