Coltivare asparagi è facile? La risposta dell’esperto

Gli asparagi rientrano sicuramente in quel gruppo di ortaggi più conosciuti e più consumati sia da grandi che da piccini e questo è il motivo per cui in questo articolo vi parleremo di come coltivare asparagi. Essi rimangono in mente non solo per via degli effetti benefici ma anche per un effetto secondario, quello che rende sgradevole l’odore della nostra urina.

Nonostante questo, comunque, gli asparagi hanno un ottimo sapore e possono essere il contorno ideale per vari tipi di portate. Ma come avviene la loro coltivazione? Non ci resta che scoprirlo insieme in questa guida decisamente dettagliata.

Per ottenere degli asparagi di ottima qualità è fondamentale tenere bene in considerazione alcuni aspetti importanti, come per esempio il terreno. Ma dove si devono piantare gli asparagi? Beh, sicuramente il posto migliore è un suolo ben drenato in cui l’acqua non rimanga stagnante e che quindi non lo appesantisca.

Ovviamente è chiaro che per coltivare asparagi si possono utilizzare sia i grandi terreni che anche gli spazi più piccoli. Lo sapete che è anche possibile coltivare asparagi in vaso se non si ha a disposizione un orto? 

E’ facile coltivare asparagi? Ecco cosa dice l’esperto

Molte persone che vogliono cominciare a coltivare asparagi si domandano spesso quando si devono piantare e, secondo gli esperti, il periodo migliore è nei mesi caldi, in genere a giugno. Tuttavia è importante iniziare la coltivazione in primavera poiché, con una temperatura molto elevata, essi potrebbero trovare parecchia difficoltà a germogliare bene nel terreno.

Ad ogni modo il primo passo è sicuramente quello di scavare nel terreno una buca profonda 30 cm e riempirla poi con del concime alimentare in modo tale che la terra che verrà adibita alla coltivazione si arricchirà di sostanze nutritive che saranno fondamentali per lo sviluppo delle sue piantine.

Il secondo passo è quello di riempire la buca con uno strato di terra, per far si da possa compattare il tutto e che possa trapiantare le piantine di asparagi. Infine, l’ultima fase consiste nel ricoprire le radici delle piante di asparago con la terra e nel bagnare il terreno in modo che faccia iniziare il processo di sviluppo.

Ma lo sapete che esistono due varietà principali di asparagi? In tal senso possiamo dire che ci sono quelli verdi e quelli bianchi. Per quanto riguarda i primi, possiamo dire che riguardano la tipologia più comune che tutti conosciamo e che hanno una colorazione che va dal verde brillante fino ad una tonalità più scura e intensa.

Parlando invece di quelli bianchi, invece, diciamo che il loro colore dipende soprattutto dalla mancata esposizione solare, in quanto crescono sotto terra. Come se tutto questo non bastasse, è doveroso ricordare comunque che esistono delle varietà di asparagi che hanno delle colorazioni diverse da queste, quello di Mezzago, caratterizzato da un bellissimo colore rosato.

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