Allerta piante grasse ingiallite: ecco cosa fare immediatamente

Le piante grasse sono spesso identificate nei termini specifici delle varianti di vegetali maggiormente semplici da curare e da far sopravvivere, essendo nell’immaginario comune corrispondenti a specie che sono particolarmente adattive e capace di essere “ignorate” per periodi di tempo anche lunghi. Ma anche le piante grasse possono palesare problemi ad esempio apparire ingallite, il che può scatenare una forma di allerta da non sottovalutare.

Sia perchè il termine “pianta grassa” identifica un compendio di centinaia se non migliaia di specie diverse ma anche perchè è possono palesarsi situazioni dove la pianta “comunica” un disagio.

Cosa significa l’ingiallimento di una pianta grassa? E cosa bisogna fare immediatamente?

Allerta piante grasse ingiallite: ecco cosa fare immediatamente

Allerta piante grasse ingiallite: ecco cosa fare immediatamente

piante grasse ingiallite

Il nome “pianta grassa” non è totalmente corretto: infatti quello più adatto sarebbe di “pianta succulenta” che identifica una naturale propensione di specie molto diverse di “mantenere” all’interno della propria struttura, nel fusto o nelle foglie, quantitativi di acqua importanti per una questione di sopravvivenza nei lunghi periodi.

Non tutte le piante grasse sono legate agli stessi climi ed anche quelle abituate ad un habitat temperato possono avere come l’ingiallimento uno dei problemi più famosi.

Quasi sempre l’ingiallimento della pianta grassa evidenzia una eccessiva quantità di acqua, ad esempio frutto di una innaffiatura troppo generosa o frequente, ma che può anche trovare spiegazione nella scarsa capacità di drenaggio del terreno o del vaso. Molte piante grasse infatti soffrono parecchio i ristagni di liquidi. Cosa bisogna fare per “recuperare” la salute di una pianta grassa ingiallita?

Spesso all’ingiallimento è legato anche un tendente fenomeno di minor “sodità” delle foglie e del fusto. Bisogna prima di tutto sospendere immediatamente l’innaffiatura, poi con delicatezza, utilizzando guanti e strumenti puliti, rimuovere la pianta dal proprio terreno, avendo cura nel rimuovere le radici ed altre parti marce con delle forbici affilate e sterilizzate a dovere.

Bisognerà poi utilizzare un nuovo vaso e soprattutto un nuovo terreno sufficientemente asciutto, con una base di ghiaia, torba o sassolini in modo da aumentare la capacità drenante, evitando nei primi giorni di innaffiare (le piante grasse vanno innaffiate generalmente in quantità ridotte solo quando il terreno è effettivamente totalmente asciutto), al contrario bisogna mantenere la pianta in un luogo sufficientemente asciutto e caldo ma non troppo sotto i raggi diretti del sole.

POTREBBE INTERESSARTI