Quanto deve mangiare un gatto: ecco la quantità consigliata dal veterinario

L’alimentazione del gatto è decisamente un aspetto cruciale per il suo benessere e per la sua salute e molto spesso ci si chiede quanto deve mangiare un gatto e quali siano in realtà le porzioni corrette al fine di garantirgli una dieta ben equilibrata.

In questo articolo di oggi, ecco che andremo ad esplorare le linee guida e tutte le degli esperti per capire le esigenze nutrizionali dei gatti, considerando anche tutti i fattori importanti come l’età, il peso, stile di vita e, ovviamente, la salute generale.

Partendo dalle crocchette al cibo umido e finendo parlando delle calorie giornaliere e delle abitudini alimentari, ecco che vi forniremo alcuni pratici consigli e informazioni dettagliate che vi aiuteranno a nutrire il vostro gatto nel modo più appropriato. Ebbene si, perché l’alimentazione del gatto è un tema molto delicato e di grandissimo interesse per i proprietari degli eleganti animali domestici.

È anche ben noto che un’alimentazione non equilibrata potrebbe portare a dei problemi di peso, sia parlando in termini di eccesso che in termini di difetto, influenzando in totale la salute generale del nostro gatto. In tal senso, comunque, non si tratta solo di una questione umana perché anche i gatti possono soffrire di condizioni quali l’obesità o il sottopeso a causa di una dieta completamente inadeguata.

Ecco quanto deve mangiare un gatto secondo gli esperti

Per prima cosa è bene sapere, allora, che l’approccio all’alimentazione felina cambia tra gli esperti del mestiere in quanto ce ne sono alcuni che suggeriscono di seguire meticolosamente le dosi consigliate in base al peso dell’animale stesso, mentre altri raccomandano di adattare la quantità di cibo in base al tipo di alimentazione che viene scelto.

Contrariamente a quanto si possa pensare, non è affatto cosa saggia lasciare che il gatto decida in maniera autonomamente quanto debba mangiare, dato che non sarebbe in grado di autoregolarsi efficacemente. È per questo motivo che è fondamentale considerare vari fattori come lo stile di vita del gatto in combinazione con le sue abitudini quotidiane e con il livello di attività fisica.

Allora, possiamo dire che i gatti adulti, in natura, sono dei veri e propri predatori che cacciano e che si alimentano più volte in un solo giorno dato che, essendo in cattività, non hanno la necessità di cacciare. Questo, comunque, li aiuta a mantenere attivo il metabolismo e a prevenire, così, la condizione di obesità. Inoltre, fare dei pasti frequenti e regolari può contribuire a ridurre i livelli di stress e migliorare il comportamento del nostro gatto.

I gattini, invece, hanno un fabbisogno energetico piuttosto elevato per sostenere la crescita e sviluppo e per tale ragione, necessitano di pasti più piccoli e più frequenti, che possono anche cambiare dalle 4 alle 6 volte ogni giorno. Tutto ciò permette di fornire loro la giusta energia senza sovraccaricare però il sistema digestivo che è ancora in maturazione.

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