Come pulire le scarpe di camoscio: ecco il modo corretto per non rovinarle

Tra le forme di tessuto maggiormente amate spicca il camoscio che non è relativa all’animale omonimo ma piuttosto una tipologia diretta e particolare di lavorazione, che viene considerata piuttosto definita e delicata, in particolare impiegata per le scarpe, quindl le calzature. Il camoscio infatti ha un costo mediamente più alto rispetto agli altri tessuti ma pulire le scarpe che ne sono costituite anche in parte è una piccola sfida.

Infatti non è importante solo come pulirle ma anche come utilizzarle, infatti i vari rimedi tradizionali sono altamente sconsigliati in quanto in poco tempo possono rovinare anche in maniera definitiva le calzature.

Come pulire efficacemente le scarpe di camoscio? Seguiamo i consigli che seguono.

Come pulire le scarpe di camoscio nel modo giusto? Ecco il metodo

come-pulire-le-scarpe-in-camoscio

Il camoscio viene ricavato in modo particolare, ricavato da sezioni specifiche, generalmente di caratura di posizione inferiore della pelle animale, più soffice, di tipologie di pellame di capra, agnello e cervo. La consistenza è molto morbida e mantiene se in buone condizioni un aspetto leggermente “peloso” che conferisce anche una grande comodità ed una buona resistenza alle temperature.

E’ però una struttura di tessuto molto delicata, leggera e che necessita di un po’ di cura ed attenzione abbastanza specifica quanto definita.

Generalmente si usano prodotti molto specifici ed è bene non bagnare mai direttamente le parti in camoscio perchè l’umidità anche se eliminata rapidamente fa perdere consistenza e morbidezza.

E’ meglio fare ricorso a specifici metodi a seconda del tipo di lavaggio e sporco: in generale si può fare ricorso ad un batuffollo di cotone leggermente inumidito di acqua e di shampoo delicato utilizzando una spugnetta molto delicatamente, dopodichè possiamo lasciarle asciugare ma non al sole diretto ma in un contesto mediamente arieggiato, per poi eliminare l’eventuale umidità rimasta con un po’ di cotone morbido asciutto, dopodichè bisogna applicare la camoscina, una forma di “agente protettivo” o un prodotto simile.

Se sono presenti macchie di muffa possiamo utilizzare una soluzione composta da acqua e una piccolissima quantità di alcol, mentre per quasi tutte le macchie è bene utilizzare semplicemente del cotone imbevuto di latte e strizzato in buona parte, e poi asciugare il tutto con del cotone asciutto.

Per le macchie secche possiamo utilizzare una gomma per cancellare. In tutti i casi è bene utilizzare spazzole e panni molto morbidi in quanto il camoscio si danneggia molto facilmente e soprattutto è bene eliminare ogni traccia di umidità prima di utilizzarle.

POTREBBE INTERESSARTI