Una giornata a Tokyo tra cultura e divertimento, ecco dove andare

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Una giornata a Tokyo tra cultura e divertimento, ecco dove andare

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di Francesca Spanò | @francynefertiti

Chi arriva in Giappone, a Tokyo in particolare, ha subito l’impressione di trovarsi in un mondo a parte, a metà tra il cartone animato in versione reale e un mini universo di templi e abitazioni dal sopraffino stile orientale. Di sicuro, nulla passerà inosservato ed ecco perché un tour in questa città va sempre declinato a seconda dei propri gusti e delle proprie esigenze.

Qualche indirizzo curioso da segnare in agenda

  • Bar tradizionale giapponese “Koguma”: noto per i suoi dolci di produzione artigianale e per lo yaki-curry (Indirizzo: Higashi Mukojima 1-23-14, Sumida-ku)
  • Pokémon Center Skytree town, dove trovare moltissimi oggetti a tema anche molto rari
  • Caffè e shopping nel centro commerciale di Tokyo Salamachi: oltre 300 negozi specializzati anche in dolci che si trovano solo qui, per un souvenir unico
  • Giardini Hyakkaen Mukojima: si tratta di un giardino in stile giapponese ravvivato da fiori in ogni stagione
  • Un panorama a 360° sulla Tokyo Skytree: l’osservatorio e il circuito panoramico, sono a 350m e 450 m dal suolo. Nelle giornate in cui il cielo è limpido si può vedere anche il Monte Fuji.
  • Museo Hokusai del fiume Sumida: Introduzione a Katsushika Hokusai, il maestro dello Ukiyo-e (un genere di stampa antica giapponese su carta)
  • Cena al Solamachi Dining Skytree View: 11 ristoranti a 150 metri di altezza per gustare una buona cena con un panorama spettacolare

Cosa vedere in un giorno

  • Mercato del pesce di Tsukiji: per i locali è un vero e proprio rituale e, alzandosi molto presto, si può assistere alla vendita di diverse qualità di pescato ai privati o anche ai ristoratori.Per chi non disdegna il sushi a tutte le ore, qui ci si può anche concedere una indimenticabile colazione a tema (magari al Daiwa Sushi).
  • Shinjuku: in metro si raggiunge in poco tempo ed è un quartiere iconico e vivace. Al suo interno si trovano le zone a luci rosse e i locali gay friendly, ma anche grandi università e dei fornitissimi centri commerciali.
  • Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo: si può entrare gratuitamente e non perdersi il panorama sulla città.
  • Quartiere Shibuya: quartiere molto noto e super colorato. Sui palazzi spiccano giganteschi schermi e l’atmosfera è dinamica e giovanile. Si tratta della zona del leggendario cane di razza Akita Hachiko, tanto che qui si trova la statua che lo ricorda, anche se è solo una riproduzione perché l’originale è scomparsa nel corso del secondo conflitto mondiale.
  • Quartiere Harajuku: a 15 minuti dalla precedente zona, è uno scorcio della città interessante per chi ama lo shopping, con le aree di Takeshita (per i giovanissimi) e Omotesando (per chi ama vestire di classe).
  • Santuario Meiji: un santuario shintoista costruito in onore dell’Imperatore Mutsuhito e di sua moglie, l’Imperatrice Shōken, è diviso in un Naien, giardino principale (con edifici sacri e un museo) e in un Gaien, giardino esterno, con la galleria di dipinti dei Meiji.
  • Ropponji e Tokyo Tower: dopo i problemi causati dalla mafia giapponese, Rappongi è in rinascita. Vanta la presenza di “Roppongi Hills“, che comprende negozi, un museo, un hotel, un anfiteatro e al centro del quale si erge la monumentale Mori Tower, composta da 54 piani. La Tokyo Tower è ispirata alla Tour Eiffel e si può visitare.
  • Isola di Odaiba: si tratta di un isolotto artificiale carico di attrazioni, come il Rainbow Bridge, il ponte sospeso che di notte si illumina a festa.

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