Umbria: andar tra rocche, castelli e hotel di lusso

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di Francesca Spanò

Un paesaggio fatto di verde a perdita d’occhio, di cieli sconfinati e di natura in trionfo. I dolci profili dei panorami umbri conquistano i turisti di tutto il mondo che qui trovano un contatto molto stretto con la vegetazione, in ogni periodo dell’anno. Nel frattempo, ogni borgo ha una sua storia, anche molto antica e non è raro intraprendere dei tour a tema. Itinerari che mostrano vestigia medievali e rinascimentali, disseminate lungo il territorio. Per chi ama coccolarsi anche scegliendo hotel di lusso dove è ottimo il rapporto qualità prezzo, molti sono gli indirizzi ad hoc. La catena alberghiera Condé Nast Johnasens, propone in Umbria diversi indirizzi d’eccellenza da valutare a seconda delle proprie esigenze.

La storia della regione

Tra borghi arroccati sulle alture, torri merlate e città famose per la loro produzione artigianale, una vacanza da queste parti diventa assolutamente completa. La Rocca di Casalina a Deruta, vero simbolo locale, fino alla fine del XIV secolo, fu una struttura fortificata a protezione dei monaci di San Pietro. Successivamente, non ebbe più funzione difensiva ma fu eletta come luogo di produzione e di trasformazione dei prodotti agricoli. In più, divenne luogo di accoglienza. Oggi è di proprietà della Fondazione per l’Istruzione Agraria, nota per il suo particolare pregio architettonico, storico, culturale ed ambientale.

Dove dormire

Ecco qualche albergo del gruppo, da segnare in agenda:

  • La Palazzetta Del Vescovo – Fratta Todina (Pg)costruita nel 1763 come residenza estiva del Vescovo di Todi, è situata sulle colline nelle vicinanze di Todi e gode di una vista mozzafiato anche dalla piscina a sfioro. Ristrutturata nel 2006, è stata premiata molte volte sia per il luogo che per la cucina di qualità, rispettosa della tradizione locale e del recupero dei valori perduti.
  • Il Castello della Pieve del Vescovo a Corciano per secoli di proprietà della Mensa Arcivescovile di Perugia, sorge su un verde colle che domina la valle del Caina. Ha origini trecentesche. Nel Cinquecento, grazie all’intervento di Galeazzo Alessi, venne sottoposto ad un’importante opera di restauro. Dal maggio 2005 è sede del Museo Diocesano Diffuso di Pieve del Vescovo.
  • Borgo Di Carpiano – Gubbio: esclusivo agriturismo vicino a Gubbio, con edifici di pietra e vista sulle verdi colline circostanti.  Il menu è a chilometro zero.
  • La Rocca Flea di Gualdo Tadino: dal 1999 è sede del Museo Civico. Qui si insediarono le milizie di Federico Barbarossa, poi quelle del papa e fu restaurata da Federico II intorno al 1242.
  • Castello Di Petroia – Gubbio: un complesso di edifici medievali racchiusi
    entro una cinta muraria, alla cui sommità si erge il Mastio con al centro la Torre.
  • La Rocca Maggiore di Assisi: imponente fortezza medioevale, venne fatta costruire dal cardinale Albornotz nel 1367 con finalità prettamente difensive. Sorge sui resti di un preesistente castello appartenuto ai duchi di Spoleto.
  • Castello Di Postignano – Sellano (Pg): 17 vere e proprie case, una diversa dall’altra, trasformate in deliziose e confortevoli suite.
  • La Rocca Albornoziana di Spoleto: fa parte di una serie di rocche volute da Papa Innocenzo VI per ristabilire l’autorità del Pontefice.
  • Il Baio Relais & Natural Spa – Spoleto (Pg): immerso nella campagna umbra, presenta un design contemporaneo e tutti i comfort moderni.

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