Thailandia “mai vista”: un viaggio fuori dai sentieri battuti

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Thailandia “mai vista”: un viaggio fuori dai sentieri battuti

di Francesca Spanò @francynefetiti

Chi viaggia in Thailandia sa che la parola d’ordine, da queste parti, è “personalizzazione dell’itinerario”. Sì, perché più che altrove nel mondo, nel Paese del Sorriso la diversità di destinazioni permette di sperimentare e di declinare il soggiorno in base ai propri gusti ed esigenze. Se nelle classiche brochure da agenzie, sono giustamente mostrati i luoghi più iconici con foto di cartolina, è altrettanto sicuro che esistono scorci nascosti destinati a lasciare senza fiato. Esiste, insomma, accanto a quella classica, una Thailandia quasi nascosta e fuori dai percorsi turistici che aspetta solo di essere esplorata.

thailandia tradizioni
Thailandia tradizioni

Thailandia “segreta”, ecco dove andare

Thailandia centrale

Bangkok resta sempre il principale snodo dei trasporti e chiunque, prima di intraprendere il proprio percorso, passa dalla capitale thailandese durante un viaggio. La grande città, per quanto bellissima, non è però solitaria e tranquilla, ma anzi non risparmia traffico e grande affollamento. Un’alternativa maggiormente ricca di privacy, può essere quella di spostarsi nelle province circostanti per conoscere una realtà più rurale e la vera cultura tradizionale. Una buona idea, ad esempio, può essere quella di allontanarsi di soli 50 km a ovest dal centro, dove sorge il villaggio di Ban Don Kai Dee nella provincia di Samut Sakhon. Qui non si pernotta tra alberghi a più stelle e piscine da sogno ma si vive una totale full immersion con la natura tra esperienze “local” davvero particolari. Si può, infatti, dormire in famiglia e trascorrere giornate imparando le arti tradizionali. Un esempio su tutti, è rappresentato dalla possibilità di saperne di più sulla porcellana “Benjarong” per cui la zona è nota. Un’altra proposta altrettanto interessante è Samut Songkhram, piuttosto sconosciuta e vicina a Bangkok, con uno stile di vita super tranquillo. Il villaggio di Ban Bang Phlap è perfetto per imparare a cucinare prelibatezze locali o pedalare nelle sue stradine solitarie, godendo dell’ospitalità locale. L’elenco di città fuori “dalla pazza folla” può continuare a lungo, a dimostrazione che si possono trascorrere giornate meravigliose, anche senza fermarsi nei grandi centri. C’è, ad esempio, Suphanburi con il Thai Buffalo Conservation Village, dove acquistare prodotti locali o osservare le specialità del posto, prima di raggiungere i monumenti principali e il gigantesco drago in stile cinese. Verso nord-ovest dalla capitale, il consiglio è di trascorrere qualche notte a Kanchanaburi, dove i turisti sono solo di passaggio. Arrivano solo per vedere luoghi famosi come il ponte sul fiume Kwai, ma qui si può anche pernottare su zattere galleggianti nella giungla, o visitare un campo etico che ospita elefanti.

Kanchanaburi
Kanchanaburi

Thailandia Costa Est

Chi si sposta verso est incontra Rayong, nota per le sue tranquille spiagge, così come Chanthaburi. Quest’ultima ospita un affascinante “downtown” ed è piacevole da scoprire, magari prima di continuare il giro verso la provincia di Trat o il villaggio di Ban Nam Chiao che ha vinto vari premi per le sue iniziative turistiche basate sulla comunità.

Thailandia del Nord

Il nord è noto per gli incantevoli scenari di montagna, con molti villaggi incorniciati da valli verdeggianti. In direzione ovest da Chiang Mai, è bellissimo attraversare la strada panoramica attraverso le montagne di Mae Hong Son. Superata Pai, pochi si avventurano più a ovest fino alla capitale di Mae Hong Son, dove è molto presente la cultura locale e intorno si svela una magnifica campagna. Spostandosi verso sud, invece, lo sguardo è catturato dagli antichi templi di Lamphun e dagli antichi edifici in teak di Lampang. Appena fuori dal centro abitato, sulla collina, merita una visita il Wat Chaloem Phrakiat, prima di concludere il tour tra Nan, Phrae o Phayao.

 

Mae Ho Son
Mae Ho Son cultura locale

Thailandia Nord-Est

Questa parte di Thailandia è detta anche Isaan e ha una sua speciale identità. Vi si trovano le antiche rovine Khmer e feste locali colorate e particolari. Bellissime da visitare sono le sonnolente città che si affacciano sul fiume Mekong, così come può essere interessante scoprire la fauna selvatica nel Parco Nazionale Khao Yai. Tra gli eventi a tema, uno dei più importanti si svolge a Ubon Ratchathani ed è il Festival delle Candele. Chi cerca monumenti e cultura, invece, deve spostarsi a Nokhon Ratchasima (Korat) e non perdere i templi Khmer del Phimai Historical Park e poi dirigersi verso Buriram per vedere lo splendido Phanom Rung Historical Park. Verso il confine cambogiano, infine, c’è l’ormai noto Udon Thani con il bellissimo lago del Loto Rosso.

Tempio buddhista
Tempio Buddhista

Thailandia del sud (Costa Andamana)

La maggior parte delle isole thailandesi famose, si trovano proprio lungo la costa delle Andamane. Da Krabi a Phuket, fino alle isole Phi Phi, qui non c’è che l’imbarazzo della scelta. Tuttavia, si può anche andare alla ricerca di sentieri meno battuti, spostandosi ad esempio verso Ranong e raggiungendo in barca Koh Phayam. Da Phuket si può arrivare nella provincia di Phang Nga con i suoi paesaggi marini e le isole. Dall’area di Krabi, invece, si può proseguire verso la provincia di Trang, sempre a tutto mare. Basta passeggiare lungo le morbide sabbie di Koh Kradan,Koh Mook e Koh Sukorn. A Satun, infine, è consigliata la visita al Parco Nazionale Marino di Tarutao.

Costa delle Andamane
Costa delle Andamane

Thailandia del Sud

Dopo aver amato Koh Samui, Koh Pha Ngan e Koho Tao, ci si può rilassare nelle spiagge tranquille di Chumpon o si può passeggiare nella storica città di Nakhon Si Thammarat con le spiagge di Khanom. A Phatthalung, infine, si può godere della bellezza naturale di Thale Noi dove conoscere al meglio la vita dei locali.

News

Dal 1 maggio, la Thailandia ha revocato l’obbligo di test molecolari e quarantena per gli arrivi internazionali. Con il nuovo provvedimento i turisti non dovranno più sottoporsi al RT-PCR all’arrivo, ma dovranno comunque registrarsi tramite https://tp.consular.go.th/ e presentare un certificato completo di vaccinazione COVID-19 e una polizza assicurativa con copertura non inferiore a US $ 10.000 (ridotta da US $ 20.000). I non vaccinati, dovranno registrarsi per ottenere il Thailand Pass presentando una prenotazione alberghiera di 5 giorni e una polizza assicurativa con copertura non inferiore a US $ 10.000. Una volta arrivati in Thailandia, rimarranno in quarantena per 5 giorni per poi effettuare un test RT-PCR il giorno 5. Viene fatta eccezione per i viaggiatori non vaccinati che mostrano la prova di un test RT-PCR negativo effettuato entro 72 ore dal viaggio tramite il sistema Thailand Pass.

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