Tasmania, tra fauna e fiori di Francia e Olanda

DatA

Tasmania, tra fauna e fiori di Francia e Olanda

image_pdfimage_print

di Francesca Spanò | @francynefertiti

La storia della Tasmania è a tratti bizzarra. Tra il 1830 e il 1877, infatti, la Corona Britannica inviava i reclusi proprio da queste parti per scontare la pena. Al di là di tale evento storico, però, l’unica certezza è la meraviglia di un luogo che lascia sempre ogni visitatore letteralmente a bocca aperta. Il primo europeo che la avvistò fu Abel Tasman a metà Seicento ma non vi sbarcò per via degli indigeni. Nell’Ottocento gli aborigeni furono sterminati durante l’insediamento britannico e solo a metà dello stesso secolo gli isolani diedero al luogo il suo nome definitivo e decisero di dimenticare il passato. Da allora si chiama Tasmania. Una vasta percentuale del suo territorio è destinata a Parco Nazionale, anche se diverse aree sono state distrutte in nome dell’industria del legno e di quella estrattiva.

Tasmania, flora e fauna uniche

I 300 chilometri che separano la Tasmania dall’Australia e il suo isolamento, hanno reso questa terra dalle proprietà uniche. Qui, dunque, sono cresciute specie di flora e fauna particolari, anche grazie all’aria molto pulita. La stessa viene addirittura venduta  in bottiglie di alluminio con lo spruzzatore. E poi c’è il pino di Huon, considerato l’albero più vecchio del mondo e paesaggi che ricordano quasi quelli irlandesi tra laghi, corsi d’acqua e foreste pluviali.

Tra profumo di fiori e colori intensi

Ci sono diverse storie legate ai fiori in Tasmania. Nel 1921, il profumiere londinese CK Denny emigrò da queste parte e si portò un pacchetto di semi di lavanda. Si trattava, nello specifico, di Lavandula angustifolia, proveniente dalle Alpi francesi meridionali. Le sue convinzioni erano giuste, perché proprio qui poteva crescere la varietà più pregiata del mondo. Fondò dunque la Bridestowe Estate a North Lilydale e da allora ci sono splendide fioriture tra dicembre e gennaio. Ci sono poi i tulipani della Tulip Farm a Table Cape che fioriscono da fine settembre a fine ottobre. I bulbi arrivarono dall’Olanda nel 1984 dalla famiglia Roberts-Thomson che qui allevava bovini e ovini. Oggi nella fattoria si coltivano anche iris e lilium olandesi.

© TravelGlobe RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli
Correlati