Svizzera gourmet: Le nuove aperture per il 2021

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Svizzera gourmet: Le nuove aperture per il 2021


di Francesca Spanò | @francynefertiti
C’è una Svizzera che incanta con i suoi paesaggi di verde a perdita d’occhio e una che emoziona tra neve ed eventi invernali. E, poi, c’è quella delle attrazioni adatte a tutte le età, dei monumenti peculiari e, non ultimo, della gastronomia tipica che, da sola, vale il viaggio. Come ogni anno, la scena culinaria locale presenta la sua rosa di novità e di punti di forza, che non accennano a perdere smalto e che mantengono alto il nome di una destinazione che piace tanto (anche) agli italiani.

Uno sguardo alla Svizzera gourmet

Nonostante il contesto storico sia al momento molto critico, la Svizzera punta al cibo e non si lascia intimidire, proponendo una selezione di ristoranti due stelle Michelin da provare non appena sarà possibile spostarsi. E, per la prima volta, arriva l’assegnazione della Stella Verde Michelin per una gastronomia sostenibile. Michelin, dunque, presenta la sua Guida Svizzera 2021 con la presenza di ben 24 ristoranti due stelle in totale, un record mai raggiunto in precedenza da queste parti come conferma Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide MICHELIN:

In un momento storico in cui il settore ha affrontato e continua a fronteggiare enormi sfide legate alla crisi sanitaria, i nostri team sono rimasti colpiti dalla fermezza da parte dei ristoratori svizzeri nel continuare a coltivare la creatività, sviluppare competenze e fornire meravigliose esperienze gastronomiche. Nelle varie città, come del resto anche in campagna, i nostri ispettori sono stati conquistati dalla qualità delle proposte culinarie abbinate ad un servizio di altissimo livello. Sulla base di questa osservazione, abbiamo voluto quindi ribadire, attraverso questa nuova selezione, la nostra fiducia nei confronti delle tante insegne locali e incoraggiare i buongustai a ritrovare la strada – appena sarà possibile – verso la buona tavola. È oltremodo incoraggiante e gratificante notare che – anche in questi tempi difficili – nuovi talenti stanno emergendo, con grande vivacità e molta inventiva, sia in termini di identità culinaria, sia nel rendere virtuoso l’ecosistema attorno il piatto e che abbiamo voluto valorizzare con la nostra nuova Stella Verde

Mentre i ristoranti Cheval Blanc by Peter Knogl a Basilea, Le Restaurant de l’Hotel de Ville a Crissier e Schloss Schauenstein a Fürstenau mantengono anche quest’anno le loro tre stelle, 4 nuove strutture si sono aggiunte all’elenco dei ristoranti a due stelle.

Seconda stella per 4 ristoranti

Chi vuole scoprire i ristoranti con la seconda stella Michelin, deve segnare il Cà d’Oro di St Moritz, immerso nel cuore del Kempinski Grand Hôtel des Bains, dove il suo Executive Chef Matthias Schmidberger propone una gustosa cucina con influenze mediterranee. Magdalena, a Schwyz, ha uno staff giovane e lo chef Dominik Hartmann che dà vita a piatti che puntano sulle verdure, senza rinunciare completamente a carne e pesce. Ancora, il Ristorante dell’hotel Vitznauerhof è situato in riva al lago Vierwaldstättersee, Sens, a Vitznau, propone una cucina di carattere concepita dall’estro creativo dello chef olandese Jeroen Achtien. Quest’ultimo era in precedenza chef de cuisine presso il tre stelle di Jonnie Boer, De Librije a Zwolle. Infine al Widder Restaurant di Zurigo (ZH) troviamo il noto chef svizzero, Stefan Heilemann, con la sua cucina di altissimo livello. Con una sola stella, invece, fanno il loro ingresso 16 nuove tavole. Si tratta di Sushi Shin, per gli amanti della cucina giapponese, Neue Taverne con piatti di ispirazione vegetariana, IGNIV Zürich by Andreas Caminada che ha fatto del “food sharing” una grande proposta gastronomica. La Rôtisserie, maison situata all’interno dell’Hotel Storchen, offre un’intrigante cucina moderna ed internazionale e poi ci sono  I Due Sud (Hotel Splendid Royal), META Principe Leopoldo (Hotel Villa Principe Leopoldo) e il ristorante Verve by SvenThe Japanese by The Chedi GÜTSCH by Markus Neff. Altre 6 tavole si aggiudicano il loro primo macaron: si tratta di Alpenblick-Stuba ad Adelboden, La Table du Lausanne Palace a Lausanne, UniQuisine Atelier a Stansstad, The Nucleus a Wolhusen, Les Ateliers a Vevey e The K by mauro colagreco a St. Moritz.

La Stella Verde Michelin

Per la prima volta in Svizzera arriva la Stella Verde Michelin e riguarda ben 19 ristoranti. Lanciata a gennaio 2020 in occasione della presentazione della Guida MICHELIN Francia, e da allora adottata in molti altri paesi,  consente ai lettori d’individuare facilmente quelle strutture particolarmente impegnate in una gastronomia più sostenibile e dall’approccio green. Per concludere, la selezione Bib Gourmand, ovvero locali che offrono un menu completo per un importo massimo di CHF 70, si arricchisce di ben 15 nuove insegne.
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