Stargazing: una vacanza a caccia di stelle

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Stargazing: una vacanza a caccia di stelle

di Redazione

Guardare le stelle – Stargazing – è un’attività in grado di portare romanticismo e magia in una qualsiasi giornata. È un momento di connessione con la natura, da godere in assenza di fonti luminose per potersi trovare a tu per tu con la Luna e gli altri pianeti. Ma quali sono gli allineamenti celesti di questa estate? E, soprattutto, dove andare per vederli al meglio?

Pianeti in allineamento

Fino al 27 giugno cinque pianeti si allineeranno: Mercurio al primo posto, sarà seguito da Venere, Marte, Giove e Saturno. Un evento raro che non accadeva dal 2004 e non si verificherà di nuovo fino al 2040. Per osservarlo bisognerà rivolgere lo sguardo verso il cielo attorno alle 4.45 del mattino e cercare i pianeti da nord est a sud. Venere, Marte e Giove saranno facilmente individuabili grazie ai loro colori inconfondibili, mentre Mercurio apparirà come un piccolo puntino luminoso sopra la costellazione del Toro. Il luogo perfetto per questo avvistamento è l’isola di San Pietro, al largo delle coste sud occidentali della Sardegna

La superluna di luglio

Il 13 luglio torna da superluna, che gli astronomi definiscono plenilunio al perigeo, che vede la Luna nel punto di minor distanza dalla Terra. La Luna piena di luglio è conosciuta anche con il nome di “Luna del Cervo”, utilizzato da alcune tribù di nativi americani perché in questo mese le corna dei cervi raggiungono la massima lunghezza. Per vivere questa notte magica, sarebbe perfetto trovarsi alle Florida Keys, meglio se a Bahia Honda State Park, il punto più scuro dell’arcipelago. 

La notte di San Lorenzo

San Lorenzo, la notte più magica dell’anno, non necessita di luoghi particolari per essere vissuta al meglio. Che si tratti di un’isola greca, di un prato in montagna o un borgo italiano, sarà comunque indimenticabile.

Il nome mitologico di questo evento che si ripete ogni anno è sciame meteorico delle Perseidi e si riferisce ai figli dell’eroe greco Perseo e indica i frammenti cometari prodotti dal passaggio della cometa Swift-Tuttle, a cui la Terra si avvicina ogni anno nel suo viaggio orbitale attorno al Sole. Le rocce, del diametro di qualche centimetro, bruciano per attrito con l’atmosfera terrestre, producendo una pioggia di scie luminose. 

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