Singapore da vedere tra storia e modernità

di Federica Giuliani | Ph Giovanni Tagini

Singapore è famosa per essere una città ordinata e moderna, ma ha una storia che in pochi conoscono. Caratterizzata sa straordinarie strutture architettoniche, come i supertrees del Gardens by the Bay, e da un futuristico aeroporto che sembra un giardino botanico, la città del leone è da vedere sopratutto per esplorarne i lati meno scintillanti.

Cosa vedere a Singapore: una storia da scoprire

Singapore ha celebrato 50 anni di indipendenza da non non molto tempo e il 2020 segna due secoli dall’arrivo di Sir Stamford Raffles, il politico e militare britannico che, nel 1819, fondò la città. Da allora il Paese ha cambiato volto, diventando anno dopo anno un potente porto commerciale.

Per ricordare questo importante personaggio, non si può mancare una visita al Raffles Hotel per fare un salto indietro nel tempo e immergersi nell’eleganza. Luogo apprezzato da personaggi celebri, come la regina Elisabetta II e Charlie Chaplin, è stato recentemente ristrutturato ma senza perdere il suo aspetto squisitamente coloniale. Per immergersi fino in fondo nella storia di Singapore, bisogna fare una pausa presso il celebre Long Bar per assaggiare il Singapore Sling che proprio qui, nel 1915, è stato creato dal bartender dell’Hotel Ngiam Tong Boon.

Un altro luogo significativo per Singapore è la National Gallery. Situata del cuore del Civic District, l’affascinante quartiere che ricorda l’epoca in cui Singapore era una colonia inglese, è la più grande esposizione di arte moderna del sud-est asiatico: 8mila opere per scoprire gli ultimi 200 anni della Città del Leone.
Di tradizione locale racconta invece il Peranakan Museum, dove gallerie tematiche mostrano i diversi aspetti della cultura dei discendenti dei primi immigrati cinesi, sposati alle donne malesi, i Peranakan. Dalle tradizioni legate alle nozze all’artigianato, dalla spiritualità alle feste più importanti, questo museo porta alla scoperta delle più profonde radici di questa cultura.

Indian Heritage Center

Una nuova galleria nel quartiere Little India, con una facciata vivacemente colorata. La sua architettura è moderna, ma presenta anche elementi tradizionali, come l’imponente porta alta cinque metri finemente intagliata a mano. Gli interni ospitano reperti inestimabili del patrimonio indiano ma anche mostre interattive e multimediali. Le gallerie sono collegate con strutture che ricordano i Baori, i pozzi a gradini tipici indiani, e al termine di ognuna si può godere di uno scenografico panorama sulla città.

Singapore da gustare

La tradizione gastronomica di Singapore si fonda da sempre sulla fusione di culture diverse, così per assaggiarne le varie sfumature di sapore si consiglia di esplorare lo street food multietnico in uno degli hawker centre della città. Da provare il Lau Pa Sat nel quartiere coloniale, oppure il Chinatown Complex Market, il quale ospita il primo ristorante di street food al mondo al quale è stata conferita una stella Michelin, l’Hong Kong Soya Sauce Chicke Rice & Noodle.

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