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Rosso Alto-Adige: le sfumature che ti faranno innamorare

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Rosso Alto-Adige: le sfumature che ti faranno innamorare

a cura di Redazione

Quando il sole diventa più tiepido e i colori si fanno più caldi, arriva il momento perfetto per andare in Alto Adige. Le foglie degli alberi passano dal verde ai toni ramati e rossi, la luce diventa dorata e le vette, in alcune ore del giorno, assumono i colori del rosso e del rosa.

L’autunno è il momento ideale per gustare le prelibatezze locali, per lasciarsi stupire dalla magia del Törggelen e del foliage e si trasforma nel momento perfetto per le passeggiate nelle fresche giornate autunnali e per tutti gli appuntamenti stagionali che renderanno la vacanza un meraviglioso momento di arricchimento.

Rosso come il fuoco

Le castagne scoppiettano sul fuoco e un fiocco rosso collocato alla porta di ingresso dei masi accoglie gli ospiti per il Törggelen, una tradizione che si tramanda da tantissimi anni e che ha un’unica, vera regola: la convivialità.

Chiamato anche “quinta stagione”, è un’usanza secolare che ha luogo quando le foglie di vite ingialliscono e i colori autunnali invitano a passeggiare tra le vigne, i castagneti, i boschi e i pittoreschi paesi di montagna, conclu- dendo l’itinerario con una tappa gastronomica. 

Ma Törggelen non significa solo cibo, bensì anche passeggiate. In questo particolare pe- riodo, è consigliatissimo percorrere il Sentiero del Castagno, uno spettacolo naturale dav- vero unico, in cui foglie coloratissime, distese di prati verdi e alberi secolari si alternano in un percorso molto affascinante. Qui sono presenti alcune delle migliori osterie e agriturismi per vivere questo fantastico momento. Altro luogo magico in cui vivere il Törggelen è, infine, Castelbello-Ciardes, dove numerosi masi offrono un’ospitalità unica e i migliori prodotti locali, semplici e della tradizione, tra cui canederli, crauti e castagne arrostite.

Rosso come il vino e le mele

L’autunno è per antonomasia il mese del vino. In Alto Adige si svolgono numerose manifestazioni a tema enologico e sono molto diverse dalle solite degustazioni.

Durante settimana escursionistica “vino e natura”, ad esempio, si può gustare tutto il buono dell’Alto Adige tra passeggiate e natura, mentre il concerto per la vendemmia, accoglie la stagione del vino con musiche popolari e della tradizione.

Chi al gusto del vino volesse unire un pizzico d’arte, può lasciarsi incantare dai 7 giardini di Cermes, nei pressi di Merano. In questo luogo, dove si producono ottimi vini da più di 800 anni, è possibile visitare un’area verde immensa, con al centro un labirinto di viti cir- condato da terrazze, un anfiteatro e un paesaggio acquatico. In più, nei giardini sorgono anche numerose sculture e installazioni di artisti contemporanei, che regalano un’atmo- sfera di grande eleganza e spunti per abbandonarsi a rilassanti sessioni meditative. Dulcis in fundo, la tenuta Kränzelhof, che offre l’esperienza di speciali degustazioni per piccoli e grandi gruppi.

Infine, dalle viti ai filari. A Naz-Sciaves, sull’Altopiano delle mele, è possibile passeggiare sull’Apfeltweg, il sentiero delle mele, un percorso tematico lungo quasi 8 chilometri, che permette di scoprire tutti i segreti del dolcissimo frutto simbolo dell’Alto Adige. I più te- merari prediligeranno invece il giro delle mele a Parcines, che sul percorso vanta anche un ponte sospeso.

Info: www.suedtirol.info

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