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Questa moneta da 2 euro con la croce ha un valore inestimabile: ne basta una per diventare ricco

Le monete europee con simboli di croci rappresentano un affascinante campo di studio per i numismatici e i collezionisti, suscitando curiosità non solo per il loro design, ma anche per le storie e i significati culturali che portano con sé.

Esploriamo più approfonditamente la questione, arricchendo la nostra analisi con ulteriori informazioni sul contesto storico delle monete e dei loro simboli.
Contrariamente alle aspettative create da alcuni annunci di vendita online, le monete europee con croci non sono davvero così rare. Il loro valore, in effetti, si allinea spesso a quello nominale, persino per le versioni commemorative, nonostante alcuni rivenditori online possano tentare di inflazionare i prezzi.
Per gettare luce su questo argomento, prendiamo in considerazione le monete da 1 e 2 euro di Cipro. Sul dritto di entrambe è presente un idolo a forma di croce, risalente al periodo calcolitico (3000 a.C.).

Questo idolo, proveniente dal villaggio di Promos, è un’opera d’arte preistorica che rappresenta una donna con le braccia aperte, simbolo di fertilità. L’idolo è ispirato a una scultura esposta al Museo Nazionale Cipriota di Nicosia, aggiungendo un ulteriore strato di significato storico e culturale alle monete. L’uso ornamentale di questi idoli, appesi al collo in epoche passate, testimonia delle tradizioni e delle credenze dell’antica Cipro.
All’interno di questo contesto, alcune proposte di vendita online appaiono ancor più discutibili. Annunci che offrono monete da 2 euro a prezzi sproporzionatamente elevati, come 1500 euro, suscitano domande sulla congruenza dei valori attribuiti.

Anche per esemplari in condizioni Fior Di Conio (FDC), il cui valore non dovrebbe divergere notevolmente da quello nominale, queste richieste sembrano eccessive e meritano un’analisi critica da parte dei potenziali acquirenti.
Le monete della Slovacchia, con la croce patriarcale sulle tre cime dei monti Carpazi, rappresentano un’altra interessante sfaccettatura di questo argomento. Questa croce è anche presente sulla bandiera del paese, sottolineando il legame tra il simbolo e l’identità nazionale. Tuttavia, il valore di queste monete, anche in edizioni commemorative, non raggiunge livelli eccezionalmente elevati. Solo alcune varianti più rare potrebbero essere correttamente valutate tra i 15 e i 20 euro, e solo se sono in condizioni Fior Di Conio.


In conclusione, le monete europee con croci offrono non solo un interessante studio numismatico ma anche una finestra sulla storia e la cultura dei paesi che le emettono. È essenziale che i collezionisti e gli acquirenti si avvicinino a queste valutazioni con uno spirito critico, consultando fonti affidabili e apprezzando il valore intrinseco di queste monete al di là delle speculazioni di mercato. Solo così si può preservare e condividere appieno il ricco patrimonio che queste affascinanti monete portano con sé nel corso del tempo.

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